Siberia, scoperti quattro nuovi crateri nella penisola di Yamal

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Febbraio 2015 17:07 | Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2015 17:07
Siberia, scoperti quattro nuovi crateri nella penisola di Yamal

Un cratere in Siberia

ROMA – Quattro nuovi crateri sono apparsi nella penisola Jamal in Siberia, territorio ricco di gas naturali e una miscela di acqua, sale e gas che potrebbe provocare le esplosioni. Secondo gli scienziati il fenomeno potrebbe anche essere una diretta conseguenza del riscaldamento globale per il fenomeno noto come Pingo: si tratterebbe di un accumulo nel sottosuolo di ghiaccio coperto da terra che, sciogliendosi, può creare un buco nel terreno.

Queste nuove voragini apparse nel permafrost siberiano nel nord della Russia, si sommano altre decine di più piccoli, sempre nella stessa zona. Secondo le teorie più accreditate si tratterebbe di eruzioni di gas metano che, con l’aumento delle temperature, provoca lo sciogliersi del terreno ghiacciato.

I quattro nuovi crateri artici sono così descritti: B1 è il famoso foto di Yamal a 30 chilometri da Bovanenkovo, B2 è cratere recentemente rilevato 10 chilometri a sud do Bovanenkovo, B3 è il cratere situato a 90 km dal villaggio di Antipayuta e B4 si trova invece vicino al villaggio di Nosok, a nord della regione di Krasnoyarsk, nei pressi di Penisola di Taimyr. Secondo lo scienziato russo Bogoyavlensky, il numero è destinato a salire e stima che potrebbero essere almeno 20-30 i crateri siberiani.