Renzi vola da Pennetta & Vinci, dà buca a Bari e Verona…

di Sergio Carli
Pubblicato il 12 Settembre 2015 13:32 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2015 13:33
Renzi vola da Pennetta & Vinci, dà buca a Bari e Verona...

Flavia Pennetta e Roberta Vinci. Per vedere il loro match di tennis, Matteo Renzi ha bruciato Verona e Bari

ROMA – Bruciando un po’ di impegni su e giù per l’Italia, Matteo Renzi è volato a New York per assistere alla finale dell’Us Open di tennis tra due italiane, Flavia Pennetta e Roberta Vinci.

Ne succedono di peggio, ma forse nemmeno Berlusconi era arrivato a un tale show di arroganza. E almeno Berlusconi aveva ragioni serie come organizzare il bunga bunga per lasciare Angela Merkel a aspettarlo nel prato.

Deludere due importanti città d’Italia come Bari e Verona è un po’ troppo da guappo.

Renzi avrebbe dovuto inaugurare sabato mattina, 12 settembre la Fiera del Levante di Bari e anche incontrare il Consiglio comunale di Verona e visitare lo stabiimento della Coca Cola a Nogara, in provincia di Verona.

Se quello che hanno scritto il Mattino di Napoli, il Gazzettino di Venezia e l’agenzia Ansa è vero, anche passando per l’iperspazio difficilmente Renzi si sarebbe potuto trovare a poche ore di differenza a quasi mille chilometri di distanza e anche con un aereo i tempi erano un po’ stretti:

“Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sarà domani, sabato 12 settembre, a Verona e Bari.
Alle 10.30, a Verona, il presidente Renzi interverrà ad una iniziativa pubblica presso il Teatro Ristori. Alle 12.30 visiterà lo stabilimento della Coca Cola HBC di Nogara (VR). Nel pomeriggio il presidente Renzi sarà a Bari, dove, alle 16, interverrà alla 79^ Fiera del Levante”.

Forse la fuga a New York per assistere a Pennetta c/ Vinci è stata una ottima occasione per sfuggire alla trappola. Ma è rob da terzo mondo.

Il comunicato ufficiale affidato alla agenzia Ansa è degno del Minculpop:

“Sulla scia della straordinaria vittoria agli Us Open di Vinci e Pennetta, Renzi è in partenza per New York, assieme al presidente del Coni Giovanni Malagò e al presidente della Federazione italiana tennis, Angelo Binaghi, per assistere alla prima finale tutta tricolore del Torneo”.

Faccetta nera, sto arrivando…si sarebbe scritto un’ottantina di anni fa.

Michele Emiliano, il presidente della Regione Puglia, Pd, che non ama certo Renzi, se ne è fatto subito una ragione e l’ha buttata sull’etnico. Se Renzi ha mandato alla Fiera di Bari un semplice sottosegretario, tanto meglio per l’esposizione in tv e giornali di Emiliano e poi

“Renzi va a festeggiare la Puglia a New York”.

Entrambe le tenniste finaliste sono pugliesi: Pennetta di Brindisi, Vinci di Taranto.

Nessuna reazione da Verona. Il tombale silenzio del sindaco Flavio Tosi rimbomba nella lapidaria notizia del Gazzettino:

“Saltata la visita di Matteo Renzi in programma questa mattina alle 9.45 Verona. Il premier all’incontro con Tosi ha preferito volare a New York per assistere allastorica finale italiana dell’Us open di tennis tra Roberta Vinci e Flavia Pennetta.
Dopo l’incontro istituzionale, Matteo Renzi avrebbe dovuto visitare lo stabilimento della Coca Cola di Nogara che compie 40 anni di attività”.

Non è una invenzione, era scritto in un comunicato ufficiale di venerdì (Ansa delle 19,17).