Ast Terni, operai a Bruxelles: “Intervenga Ue”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 novembre 2014 14:07 | Ultimo aggiornamento: 4 novembre 2014 14:07
Ast Terni, operai a Bruxelles: "Intervenga Ue"

Lo stablimento Ast di Terni

BRUXELLES –  Gli operai delle acciaierie della ThyssenKrupp di Terni sono andati a Bruxelles a chiedere aiuto al Parlamento europeo. Domandano l’intervento delle istituzioni europee per scongiurare i licenziamenti allo stabilimento Acciai Speciali di Terni.

Insieme ai 160 manifestanti in Belgio sono andati anche il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, il presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, e i consiglieri Raffaele Nevi e Alfredo De Sio. Il presidio è stato allestito in piazza Luxembourg, davanti alla sede del Parlamento europeo.

L’eurodeputato Gianni Pittella, capogruppo dei Socialisti e Democratici, ha annunciato una risoluzione a breve sulla vicenda e ha detto che è stata inviata una lettera alla proprietà per chiedere un intervento urgente, condannando anche la decisione di non pagare gli stipendi di ottobre ai dipendenti ancora in sciopero. 

In piazza a dare il suo sostegno ai lavoratori è sceso anche Antonio Tajani, ex commissario europeo all’Industria e vicepresidente del Parlamento europeo.

“Bisogna fare pressione sul governo tedesco perché intervenga sulla Thyssen e la Thyssen nella ristrutturazione deve assolutamente usare in Italia gli stessi criteri che usa in Germania. La politica dei due pesi e due misure non funziona”.