Parigi mette al bando i caminetti. Segolene Royal pasionaria anti-divieto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Dicembre 2014 10:40 | Ultimo aggiornamento: 29 Dicembre 2014 10:40
Parigi mette al bando i caminetti. Segolene Royal pasionaria anti-divieto

Parigi mette al bando i caminetti. Segolene Royal pasionaria anti-divieto

ROMA – Parigi mette al bando i caminetti. Ségolène Royal pasionaria anti-divieto. Vietare ai parigini di accendere i caminetti è una misura “eccessiva” e “ridicola” secondo Ségolène Royal. La ministra francese dell’Ecologia si scaglia contro la direttiva della prefettura che deve entrare in vigore dal prmo gennaio e che da giorni crea polemiche in Francia.

La misura, presentata nell’ambito della nuova legge anti-inquinamento, vieta di accendere i caminetti a 135mila famiglie che abitano nella capitale e estende il divieto a 435 comuni della regione Ile-de-France.

“Farò cambiare questa decisione che va nella direzione sbagliata”, ha dichiarato la ministra, intervenendo su France 2. “Ci vogliono far credere che i caminetti inquinano più delle auto diesel. Bisogna essere ragionevoli – ha aggiunto -. Sono contraria ad una società di divieti”. Secondo la Royal questa misura ha “del ridicolo”.

La nuova legge anti-inquinamento muove dalla constatazione che il fumo dei caminetti inquina almeno quanto il gas di scarico dei motori diesel. “E’ una questione sanitaria centrale. Il riscaldamento a legna contribuisce fino al 23% delle emissioni totali di polveri fini nella regione di Parigi.Cioè tanto quanto gli scarichi dei veicoli a motore”, ha assicurato la Direzione regionale dell’ambiente e dell’energia (Driee).

Viene precisato che un caminetto acceso per mezza giornata emette cioè la stessa quantità di polveri fini di un’automobile che percorre 3500 km. I medici sono d’accordo nel dire che respirare il fumo del caminetto non fa bene alla salute e che si possono favorire asma e bronchiti croniche.

Il divieto riguarderà circa 125mila famiglia che abitano a Parigi e in 435 comuni della regione Ile-de-France in una zona definita “sensibile per la qualità dell’aria”. Anche altre regioni in Francia potrebbero allinearsi alla decisione di Parigi, che segue a sua volta l’esempio di altre capitali europee, come Londra.

I soli caminetti consentiti dal 2015 saranno dunque quelli non aperti, ma confinati in appositi recinti chiusi a norma di sicurezza e a prova di inquinamento, sia nei saloni di casa sia dai caminetti sui tetti. Di recente sono stati resi noti i risultati allarmanti di uno studio del Cnr transalpino che ha analizzato la qualità dell’aria di Parigi negli ultimi 18 mesi.

E’ emerso che nei giorni di forte inquinamento le strade della capitale sono paragonabili ad una stanza di 20 metri quadrati in cui sono chiusi otto fumatori con la sigaretta accesa. Insomma che respirare l’aria della capitale fa male tanto quanto il fumo passivo.