Salah Abdeslam fuggì da Bruxelles nascosto in un mobile

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2015 8:42 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2015 8:42
Salah Abdeslam fuggì da Bruxelles nascosto in un mobile

Salah Abdeslam

PARIGI – Salah Abdeslam, il terrorista sopravvissuto agli attentati di Parigi del 13 novembre e al blitz della polizia francese nel quartiere di Saint Denis, si trovava nel suo quartiere di Molenbeek, a Bruxelles, quando la capitale belga venne paralizzata dalla caccia all’uomo, ma riuscì a fuggire nascondendosi in un mobile, approfittando di un trasloco proprio nella sua strada, al numero 47 di rue Delaunoy. E’ una delle notizie sconcertanti che si aggiungono sul conto di Abdeslam e si aggiunge all’altra notizia che ha lasciato di stucco, data mercoledì in televisione dal ministro della Giustizia belga, Koen Geens: quella secondo cui la polizia aveva localizzato il terrorista a Molenbeek la notte tra il 15 e il 16 novembre, ma non è potuta intervenire perché il codice penale belga impedisce le perquisizioni notturne, tra le 23 e le 5 di mattina.

Sempre ieri, mercoledì 16 dicembre, è emerso che due persone legate agli attentati di Parigi sono state arrestate nel fine settimana in Austria. Si tratta di due uomini di nazionalità francese arrivati in Austria dalla Siria che si trovavano in un centro di accoglienza per rifugiati di Salisburgo. I due sono sospettati di “partecipazione ad una organizzazione terroristica”.

L’altro flop di giornata arriva dalla Francia. Secondo il settimanale satirico francese Canard Enchainé, infatti, la minaccia sul Bataclan, il teatro in cui sono state trucidate 90 persone nella notte del 13 novembre, era nota agli inquirenti dal 2010. La giustizia aprì addirittura un fascicolo su un progetto di attentato “suicida”, che venne archiviato nel 2012.