Chiaravalle (Ancona) anziana uccisa in casa: arrestato il vicino affetto da ludopatia

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 luglio 2018 12:32 | Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2018 14:02
Chairavalle casa anziana uccisa

Chiaravalle , la casa in cui viveva l’anziana (foto Ansa)

ANCONA  – I carabinieri hanno arrestato Maurizio Mariangeli, il presunto autore dell’omicidio di Emma Grilli, l’85enne uccisa a coltellate [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] in casa a Chiaravalle (Ancona) il 17 luglio scorso: l’uomo di 57 anni era il vicino di casa della vittima ed era affetto da ludopatia.

A scoprire l’omicidio era stato il marito 90enne del Emma, Alfio Vichi, al ritorno da un giro in bicicletta per comperare il pane.

La donna era riversa sul lavandino della cucina, con varie coltellate, al collo e al torace, e alcune anche alle mani, segno che aveva tentato di difendersi dal suo assassino. Nessun segno di effrazione della porta di casa, un appartamento al terzo piano in una palazzina in via Verdi vicina al centro storico di Chiaravalle.

C’erano cassetti aperti e rovistati e anche alcuni portagioie aperti. Maurizio Mariangeli, dopo aver ucciso la donna si era messo a frugare trovando due fedi nuziali, una catenina di oro bianco e due ciondoli, venduti ad un Compro Oro per 400 euro.

Marinangeli li ha portati nel negozio, a Falconara Marittima – hanno ricostruito i carabinieri in una conferenza stampa – circa 30 minuti dopo l’aggressione culminata con la morte dell’anziana e, per la vendita, ha esibito il suo documento di identità. E’ stato così che gli investigatori sono risaliti fino a lui. Ma sull’uomo, affetto da ludopatia, si erano già concentrati i sospetti perché aveva fornito dichiarazioni sui suoi movimenti nella giornata dell’omicidio in contrasto con quelle di altri testimoni e spesso contraddittorie o non veritiere. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di custodia cautelare del gip: omicidio aggravato da futili motivi e rapina aggravata le accuse.