Collebeato (Brescia), è morto dopo 31 anni di coma Ignazio Okamoto

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 Agosto 2019 13:20 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2019 13:20

(Foto Ansa)

COLLEBEATO (BRESCIA)  –  Dopo 31 anni di coma è morto Ignazio Okamoto, madre bresciana e padre messicano di origini giapponesi. Era la sera del 19 marzo del 1988 quando Ignazio, che all’epoca aveva 22 anni, rimase coinvolto in un incidente stradale. L’auto sulla quale lui e quattro amici viaggiavano uscì di strada lungo la A22 del Brennero, all’altezza di Nogarole Rocca.

Nello schianto morì sul colpo Nicola Luigi Mori, 22 anni, di Lumezzane, mentre Ignazio Okamoto venne ricoverato in ospedale in stato di coma. E da quel giorno non fu più cosciente. 

“Mio marito Hector ha lasciato il lavoro e per 31 anni ha seguito in casa mostro figlio”, ha spiegato la madre Marina al Giornale di Brescia, che ha raccontato la vicenda. “Per 31 anni – ha aggiunto la donna – ci siamo isolati dal mondo”. 

Sabato 24 agosto l’epilogo, con la morte di Okamoto a 54 anni, di cui più della metà passati in un letto in stato vegetativo nella casa di famiglia a Collebeato (Brescia) accudito dai genitori. 

Fonti: Ansa, Agi