Concorso scuola, la prima prova scritta a febbraio

Pubblicato il 10 Gennaio 2013 17:40 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2013 17:53
Concorso scuola, la prima prova scritta a febbraio

Il ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo (Foto Lapresse)

ROMA – La prima prova scritta del concorso per le 11.542 cattedre della scuola italiana si svolgerà a febbraio. A quella prova parteciperanno 88.610 candidati che hanno superato la preselezione. Ancora non si sanno i nomi: i risultati dei test preselettivi saranno online entro il 16 gennaio. Le prove delle selezioni del 17 e 18 dicembre saranno visibili al link //archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/.

Per quanto riguarda la prima prova scritta, secondo la rivista specializzata  ”La Tecnica della scuola” i tecnici del ministero sarebbero orientati a proporre non più di 3 o 4 quesiti.

Trattandosi di domande disciplinari, cambieranno, naturalmente, a seconda delle classi di concorso. Per quanto riguarda la tipologia di domande, si pensa a quesiti aperti ma nello stesso tempo riguardanti argomenti ”abbastanza definiti”.

Pur trattandosi di risposte aperte i candidati non potranno impostarle come se fosse un tema, ma dovranno muoversi all’interno di un format piuttosto delineato, un modello semi-strutturato.

Sempre secondo la rivista, gli organizzatori del concorso stanno inoltre vagliando, attraverso simulazioni, il numero massimo di righe per risposta e il tempo per la prova, che dovrebbe aggirarsi intorno alle due-tre ore.

Intanto l’Anief, l’associazione professionale sindacale, ha fatto sapere che oltre 6mila dei 175.815 esclusi dalle prove scritte hanno fatto ricorso: si tratta di candidati che hanno conseguito tra i 30 e i 34,5 punti. Un risultato che, alla luce della normativa vigente sui pubblici concorsi nella scuola, sempre secondo l’associazione, basterebbe per passare agli scritti e che invece il Miur ha reputato insufficiente, alzando ”l’asticella” fino a 35 punti. I ricorsi, secondo quanto ha reso noto l’Anief, saranno notificati il 14 gennaio per intercettare l’udienza del 7 febbraio.