Crac Parmalat/ Chiesto rinvio a giudizio per 14 manager di Bank of America. Anche usura tra i capi di accusa

Pubblicato il 31 Luglio 2009 15:17 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2009 15:17

parmalatLa Procura di Parma ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per 14 manager o ex manager di Bank of America con l’accusa di concorso in bancarotta e, per alcuni di loro, usura. L’inchiesta, condotta dal Pubblico Ministero Lucia Russo, fa parte della maxi indagine sul crac Parmalat.

Rispetto all’avviso di chiusura delle indagini è stata stralciata, per problemi di notifica, la posizione di uno dei 15 indagati, Louis Sampanis.

La posizione più delicata, però, rimane quella degli indagati a cui la Procura contesta il reato di usura:  Luca Sala, già arrestato nell’ambito del crac Parmalat, Patrizia Medvedich, Antonio Luzi, Luis Moncada, Nigel Wright, legale inglese della banca, e Heinz Peter Stohl, manager londinese di Bank of America.

Per la Procura tutti gli indagati erano perfettamente informati della situazione debitoria di Parmalat. Nonostante ciò, tra il 1996 e il 2003, la finanziarono con oltre un miliardo di dollari «procrastinando l’emersione del difetto e avventandone l’indebitamento».

Dipendenti ed ex dipendenti del colosso del credito Usa compariranno probabilmente davanti al Giudice per l’Udienza Preliminare in autunno.