Maltempo Milano, Seveso esonda. Pisapia: “Chiedo scusa, risarciremo i cittadini”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Luglio 2014 19:55 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2014 19:58
Maltempo Milano, Seveso esonda. Pisapia: "Chiedo scusa, risarciremo i cittadini"

Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia

MILANO – Chiede scusa ai milanesi e promette che il Comune “risarcirà tutti i cittadini per i danni provocati” dallesondazione del fiume Seveso che ha mandato in tilt la città. Dopo una giornata nerissima, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha riferito in aula. Ha innanzitutto ringraziato,

“tutti coloro che hanno lavorato e stanno ancora lavorando per limitare i danni ai cittadini e riportare la situazione alla normalità, anche volontari e cittadini”.

Ma ci tiene a precisare:

“Se fossimo stati avvisati in tempo avremmo potuto evitare questa situazione”.

Tornando di fatto a polemizzare con la Protezione civile lombarda, che alle 13 del 7 luglio aveva emesso un bollettino meteo che segnalava un’intensificazione delle piogge “senza livello di rischio“. E così non c’è stato tempo di aprire i tombini, si è giustificato il Comune, prima che il fiume Seveso esondasse. Pisapia ha quindi precisato di aver seguito l’emergenza in prima persona e che dalle 2 della notte scorsa,

“appena la Protezione civile ci ha avvisati dell’emergenza, ci siamo mobilitati con tutte le nostre forze”.

Il Seveso , ha aggiunto il sindaco,

“è una priorità per questa amministrazione e abbiamo confermato gli investimenti necessari per porre fine a una situazione che dura da troppo tempo. Inoltre con Regione e Provincia nell’incontro di questo pomeriggio abbiamo credo trovato la soluzione, forse quella definitiva, per risolverla”.

In serata sono circa 150 le utenze, fra negozi e appartamenti, ancora senza elettricità dei circa 3mila coinvolti dal black out. Le cabine ancora allagate che stamani erano 12 restano due. L’A2A ha lavorato senza sosta per ripristinare la corrente elettrica.

Intanto non sono mancate le proteste, in particolare da parte dei consiglieri comunali della Lega Nord e di Forza Italia per come è stata gestita l’emergenza Seveso da parte del sindaco e della giunta. Nel corso della seduta del consiglio comunale, alcuni esponenti del centrodestra hanno lasciato l’aula e hanno tentato di fare irruzione nella sala della giunta, dove era in corso la riunione per la gestione dello stato di crisi tra assessori, protezione civile, Atm, sindaco e vicesindaco.

I consiglieri poi bloccati dai commessi di Palazzo Marino, hanno chiesto che sindaco e assessori andassero immediatamente a riferire quanto emerso nel corso della riunione in Consiglio comunale. Al termine della riunione operativa i consiglieri sono rientrati in aula  per ascoltare l’intervento del sindaco.