Monete da 1 e 2 centesimi, addio da gennaio. Ma prezzi arrotondano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 ottobre 2018 10:16 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2018 10:16
Monete da 1 e 2 centesimi, addio da gennaio. Ma prezzi arrotondano

Monete da 1 e 2 centesimi, addio da gennaio. Ma prezzi arrotondano

ROMA – Dal primo gennaio 2019 addio alla produzione di monetine da 1 e 2 centesimi di euro. Continueranno a circolare fino al loro esaurimento. Una bella notizia visto l’ingombro nelle tasche e nel portafogli, ma in realtà l’aspetto negativo c’è eccome. Quello che prima costava per esempio 1,98 euro, secondo voi scenderà a 1,95 oppure salirà a 2 euro? Ci sarà chiaramente da parte dei commercianti un arrotondamento al rialzo. 

La norma infatti prescrive di arrotondare i prezzi al multiplo di 5 centesimi più vicino, per eccesso o per difetto. Spiccioli che possono però fare massa, come ricorderà chi ha vissuto il passaggio dalla lira all’euro. Secondo Vincenzo Donvito, presidente dell’Aduc, associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, proprio dall’arrotondamento per eccesso nel commercio al dettaglio provengono i maggiori rischi: “Se nel 2016, le famiglie italiane hanno speso quasi 11 miliardi e mezzo di euro per la spesa alimentare complessiva – dice Donvito -, partendo da un aumento medio dei prezzi dello 0,2% causato da un arrotondamento per eccesso (passando da 10,58 euro a 10,6 euro), si scopre che quella stessa spesa potrebbe aumentare di circa 23 milioni all’anno. Vale a dire il risparmio ottenuto dallo Stato non coniando i ramini. Vale allora la pena non produrre più queste monete?”.