Terremoto a Catanzaro, Ingv: “Scossa in stessa area sismi 1626 e 1783”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Ottobre 2019 11:52 | Ultimo aggiornamento: 7 Ottobre 2019 11:52
Terremoto a Catanzaro, Ingv: "Scossa in stessa area sismi 1626 e 1783"

La mappa dei terremoti del passato pubblicata dall’INGV

ROMA – La sismicità storica dell’area calabrese colpita dalla scossa di terremoto di magnitudo 4 di questa mattina, 7 ottobre, riporta in questa area diversi eventi sismici di elevata magnitudo.

Dalla mappa dei terremoti del passato estratti dal Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani (CPTI15), spiega l’Ingv, si evidenzia che il terremoto del 4 aprile 1626, di magnitudo stimata 6.1, con un epicentro leggermente più a sud di quello odierno, abbia danneggiato fortemente i comuni di Girifalco (grado 10 della scala MCS) e Caraffa di Catanzaro (grado 9 della scala MCS).

La zona è stata anche interessata dalla lunga sequenza di terremoti che nel 1783 per alcuni mesi interessò quasi tutta la Calabria, da Sud a Nord ed in particolare da quello del 28 marzo (con magnitudo Mw stimata 7.0) causò danni catastrofici fino al grado XI della scala MCS. Fu l’ultima delle grandi scosse della sequenza sismica calabro-messinese del 1783 e, quanto ad ampiezza dell’area colpita, gravità degli effetti e ad estensione dell’area di risentimento, fu simile alla scossa del 5 febbraio; questo terremoto, infatti, fu avvertito in un’area enorme, estesa a tutta l’Italia meridionale, dalla Sicilia a Napoli, alla Puglia meridionale; all’interno della zona epicentrale ebbe effetti catastrofici, valutabili fino al grado XI della scala MCS.

Il terremoto avvenuto oggi, secondo i dati accelerometrici disponibili al momento, ha fatto registrare accelerazioni che corrispondono ad un’intensità strumentale su terreno roccioso fino al IV grado della scala MCS. Simile risentimento si evince dalla Mappa del risentimento sismico in scala MCS elaborata a partire da 266 questionari online (aggiornato alle 9:13) dal sito www.haisentitoilterremoto.it. Al momento (ore 9:30) si registrano altre 4 scosse nella zona, la cui magnitudo è pari o inferiore a 2. Il terremoto è stato preceduto da un evento di magnitudo 1.5 avvenuto alle 6:47. 

Fonte: AGI