Brasile, proteste contro i Mondiali in 50 città: “Spreco di denaro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Maggio 2014 20:05 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2014 20:05
Brasile: proteste anti-mondiali in 50 città

Manifestazioni contro i Mondiali, Brasile (Foto LaPresse)

SAN PAOLO (BRASILE) –  Troppe spese per i Mondiali di calcio. I brasiliani non ci stanno e protestano contro lo spreco di denaro pubblico destinato alla manifestazione sportiva, a meno di un mese dal fischio d’inizio delle partite.

“Mondiali senza popolo, scendiamo di nuovo in strada!”, questo uno degli slogan promossi dalle varie sigle di cui è composto il movimento. Ben 50 sono le città in cui si sta manifestando all’interno del Paese. Circa 5 mila manifestanti hanno già bloccato alcune strade di San Paolo, dove alle 15 locali (le 20 in Italia) è previsto un corteo per le vie del centro.

Alla manifestazione hanno aderito anche il movimento dei contadini senza terra (Mst) e dei lavoratori senza casa (Mtst). Al corteo in programma a Rio de JaneiroBlack block e il movimento Anonymus, protagonisti nelle ultime manifestazioni di violenti scontri con le forze dell’ordine. La polizia militare sta gia’ presidiando le zone sensibili di Rio.

Le proteste contro i mondiali si sovrappongono ad una serie di scioperi in varie città del colosso sudamericano. A Rio hanno incrociato le braccia gli autisti del trasporto pubblico, a San Paolo gli insegnanti e a Recife gli agenti della polizia militare ed i vigili del fuoco.