India. 13 donne morte dopo sterilizzazione, farmaci sotto accusa

Pubblicato il 14 novembre 2014 14:40 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2014 14:41
La madre di una ragazza morta

La madre di una ragazza morta

INDIA, NEW DELHI – La polizia indiana ha arrestato due responsabili di una fabbrica di medicinali che sarebbero stati somministrati alle 13 donne morte dopo una campagna governativa di sterilizzazione nello stato del Chhattisgarh nell’ambito di una campagna governativa per il controllo delle nascite. Lo riporta oggi The Indian Express.

Si tratta di due direttori, padre e figlio, della Mahavar Pharama Pvt Ltd che produce un antibiotico prescritto dopo l’intervento chirurgico per la chiusura delle tube. Sono stati accusati di adulterazione di farmaci.

La fabbrica, di Chhattisgarh non produce il medicinale, ma lo confeziona dopo averlo comprato da un fornitore. In un comunicato, la ditta smentisce le accuse e sostiene che è da anni che vende l’antibiotico a dei grossisti e che nessuno si è mai lamentato.

Secondo il chirurgo R.K. Gupta, che ha condotto 83 operazioni in cinque ore e che si trova agli arresti preventivi, i decessi sono stati causati da farmaci adulterati. La polizia ha quindi condotto raid nelle fabbriche e laboratori che riforniscono le autorità sanitarie impegnate nelle sterilizzazioni di massa.