Israele. Sgominata cellula vicina ad al Qaeda a Nazareth

Pubblicato il 28 Giugno 2010 15:37 | Ultimo aggiornamento: 28 Giugno 2010 15:51

Una cellula armata di sette arabi israeliani ispirati ad al Qaeda e’ stata neutralizzata nei mesi scorsi nella zona di Nazareth (Galilea) dopo che i suoi membri avevano ucciso un tassista ebreo e avevano anche attaccato abitanti cristiani. Lo si e’ appreso solo oggi quando gli accusati sono stati condotti al tribunale di Nazareth per la estensione degli arresti.

Due membri della cellula hanno destato una prima attenzione dei servizi segreti (Shin Bet) quando alcuni mesi fa hanno cercato di entrare in Somalia (per unirsi ai combattenti islamici) passando da Kenya ed Etiopia. Le autorita’ di questi Paesi li hanno fermati e costretti a tornare in Israele. Dai loro interrogatori e’ stato possibile risalire ai loro compagni.

Secondo lo Shin Bet il primo attentato vero e proprio risale al novembre scorso quando un membro della cellula sali’ a bordo di un taxi israeliano presso Nazareth, sparo’ alla testa del conducente e si dileguo’. Negli interrogatori i membri della cellula hanno detto di condividere con Osama Bin Laden un odio viscerale non solo verso gli ebrei ma anche verso i cristiani. Nel corso dell’inchiesta, si legge sull’atto di accusa, i membri della cellula hanno ammesso di aver progettato il rapimento di un abitante cristiano di Nazareth (che secondo loro si era espresso in maniera non riguardosa verso il profeta Maometto) e di tagliargli la testa. In seguito si sarebbero accontentati di intimidirlo. Ai membri della cellula vengono anche imputati attacchi contro autobus di pellegrini cristiani e contro un negozio di ‘narghile’ ‘ gestito a Nazareth da un cristiano.