New York, è allarme squali a Long Island: chiusa spiaggia dopo recenti attacchi

Lo Stato americano ha deciso di utilizzare, in caso di segnalazioni, i droni per prevenire incontri potenzialmente pericolosi e far di chiudere ed evacuare gli arenili.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2023 - 13:00 OLTRE 6 MESI FA
squali new york

foto ANSA

Allerta squali a New York, dove sono stati avvistati 50 esemplari al largo delle spiagge di Long Island e cinque persone sono state attaccate in soli due giorni. I funzionari della contea di Suffolk, dove si sono verificati tre degli attacchi, hanno aumentato i pattugliamenti sulla spiaggia e stanno usando i droni per setacciare l’acqua alla ricerca di potenziali minacce.

Squali a New York, ferite tre persone

Negli ultimi giorni si sono registrati ben cinque attacchi, secondo la Cnn. Tra le persone ferite ci sarebbe anche un ragazzo di 15 anni che stava facendo surf al largo di Fire Island e una sua coetanea che nuotava di fronte alla Robert Moses Beach. Alla luce di questi attacchi sono aumentati i pattugliamenti delle spiagge, specialmente nella contea di Suffolk, dove si sono verificati tre incidenti. Grazie all’utilizzo dei droni si possono avvistare potenziali minacce e lanciare l’allerta tra i bagnanti.

Esemplari generalmente innocui

La costa dello Stato di New York è sempre stata ‘immune’ dagli attacchi di questi predatori, tuttavia dalla scorsa estate lo squalo ha iniziato a diffondere paura anche in questa zona americana così lo Stato americano ha deciso di utilizzare i droni per prevenire incontri potenzialmente pericolosi, in caso di segnalazioni, con la precauzione di chiudere ed evacuare la spiaggia antistante. Nonostante il loro spaventoso aspetto dai denti sfilacciati, gli squali della sabbia sono generalmente creature innocui. Nelle rare occasioni in cui mordono gli umani, di solito è perché mani o piedi sono stati scambiati per pesci esca di cui si nutrono. Secondo gli esperti questi esemplari si sono avvicinati alle coste dello Stato di New York per il miglioramento della qualità dell’acqua e il conseguente aumento dei banchi di pesci di cui si nutrano.