Nigeria/ Altri duecento estremisti islamici uccisi in moschea a Maiduguri, in tutto morti 600 ribelli. Arrestato il leader dei ribelli islamici della setta Boko Haram, Mohammed Yusuf

Pubblicato il 30 Luglio 2009 11:23 | Ultimo aggiornamento: 30 Luglio 2009 20:17

nigeria1Sarebbero duecento, secondo la polizia nigeriana, gli estremisti islamici uccisi in un raid contro la loro moschea nella città di Maiduguri. Nella località, situata nel Nord del paese, sono in atto da giorni scontri tra l’esercito e i miliziani islamici della setta Boko Haram.

Sarebbe intanto salito a 600 il computo delle vittime. I guerriglieri del gruppo islamista, considerati i “talebani nigeriani”, stavano tentando di fuggire dalla città.

Intanto, dopo quattro giorni di combattimenti, la polizia nigeriana ha annunciato la cattura del leader dei ribelli islamici della
setta ‘Boko Haram’, Mohammed Yusuf, che negli ultimi giorni hanno
causato scontri nel nord del Paese in cui sono morte 600 persone. La setta ha tenuto segregati per una settimana in un edificio di Maiduguri 180 donne e bambini e ha attaccato stazioni di polizia, carceri e sedi governative.

I miliziani hanno come obiettivo quello di rovesciare lo Stato «corrotto» dall’Occidente, imporre la propria interpretazione della legge islamica ed eliminare tutti i precetti dell’istruzione occidentale.