Nuova Zelanda. Dispersi nell’Oceano per 50 giorni, unico pasto: un gabbiano e noci di cocco

Pubblicato il 25 Novembre 2010 14:33 | Ultimo aggiornamento: 25 Novembre 2010 14:33

Per 50 giorni sono stati in balia dell’Oceano Pacifico vicino la Nuova Zelanda: hanno mangiato solo un gabbiano crudo e qualche noce di cocco che avevano sulla barca. I protagonisti di questa storia sono tre giovani: Samuel Perez e Filo Filo, entrambi di 15 anni, e Edward Nasau, di 14 anni.

Il 5 ottobre scorso erano partiti diretti verso l’arcipelago di Tokelau, territorio della Nuova Zelanda. Ormai i genitori e i soccorritori avevano perso le speranze. Poi mercoledì 24 novembre un peschereccio neozelandese San Nikunau li ha avvistati a nordest delle isole Figi.

«Erano disidratati, in buone condizioni fisiche e di spirito, ma gravemente scottati dal sole. In realtà hanno avuto bisogno di semplice pronto soccorso, cioè della crema per alleviare le bruciature», spiega chi li ha salvati. Ma resta un mistero come abbiano fatto a sopravvivere.

«Probabilmente hanno bevuto acqua piovana, anche se non ci risulta abbia piovuto in quei giorni sulla zona», ha aggiunto.