Capitol Hill, donna in auto contro Casa Bianca: agenti sparano e la uccidono

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 20:44 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2013 0:53
Washington, sparatoria Capitol Hill: diversi feriti vicino al Congresso

Washington, sparatoria Capitol Hill (Foto Ansa)

WASHINGTON – Ha tentato di sfondare le barriere di protezione della Casa Bianca con la sua auto, una Infinity nera, sfrecciando ad alta velocità verso Capitol Hill, a Washington. Il gesto ha dato il via ad una sparatoria: gli agenti di polizia hanno aperto il fuoco contro la donna, che è stata freddata. Illesa la bimba che era in auto con la donna.

L’allarme nei pressi del Congresso è scattato attorno le 14,30 del 3 ottobre,  quando in una zona piena di parlamentari, funzionari e giornalisti, impegnati a seguire il dibattito sullo shutdown, sono stati uditi diversi spari dalla zona alle spalle di Capitol Hill.

Il bilancio parla di diversi feriti, tra cui un ufficiale di polizia in servizio al Congresso. La paura a Washington, ancora scossa dalla strage alla base della Marina, poco lontano dalla sede del Congresso lo scorso 16 settembre, è finita in appena mezzora.

La donna che si è scagliata con l’auto contro gli agenti è stata uccisa dagli spari della polizia. In auto con la donna una bambina, tra i tre e quattro anni, rimasta illesa. Non sono ancora emerse le ragioni del gesto folle, ma la polizia esclude la pista terroristica.

Il presidente americano, Barack Obama, è stato informato dei colpi di armi da fuoco.  Dopo la sparatoria nei pressi di Capitol Hill, la Camera dei Rappresentanti Usa ringrazia la polizia di Washington. Un deputato si è alzato e ha affermato: ”Voglio esprimere la mia gratitudine alla polizia”, parole che sono state applaudite e seguite da una lunga standing ovation bipartisan.