Istat/ Retribuzioni lorde: + 0,6% nel primo trimestre. Dato più basso dal 2000

Pubblicato il 15 giugno 2009 10:20 | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2009 10:54

Nel primo trimestre 2009 le retribuzioni lorde per Ula (unita’ di lavoro equivalenti a tempo pieno) al netto degli effetti stagionali hanno registrato nel complesso dell’industria e dei servizi un incremento, rispetto al trimestre precedente, dello 0,1 per cento. Per gli indici grezzi e’ risultato un aumento tendenziale (ovvero rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente) dello 0,6 per cento. Lo comunica l’Istat.

Al netto degli effetti stagionali, rispetto al trimestre precedente, l’indice registra una variazione nulla nell’industria e una leggera riduzione nei servizi (meno 0,1 per cento). Il tasso di crescita tendenziale delle retribuzioni per Ula nel primo trimestre del 2009 e’ stato dell’1,2 per cento nell’industria e dello 0,1 per cento nei servizi.
All’interno del settore industriale, nel primo trimestre del 2009 le retribuzioni per Ula hanno segnato l’incremento tendenziale piu’ marcato nelle costruzioni (piu’ 2,8 per cento). All’interno del terziario, la crescita tendenziale delle retribuzioni piu’ elevata si e’ manifestata nel comparto del commercio al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli (piu’ 3,0 per cento).

Si deve precisare che la variazione tendenziale negativa (meno 8,5 per cento) registrata nel settore delle attivita’ finanziarie e assicurative e’ dovuta al confronto con il livello particolarmente elevato del primo trimestre 2008 che rifletteva la presenza di componenti retributive occasionali (arretrati e una tantum), erogate a seguito del rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Un effetto analogo, sebbene di dimensione inferiore, ha riguardato il settore del trasporto e magazzinaggio dove si registra una variazione negativa di meno 0,8 per cento.