MotoGP, trionfo Ducati a Le Mans nel diluvio. Primo Jack Miller, secondo Zarco con Ducati Prama, Bagnaia quarto

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 16 Maggio 2021 17:23 | Ultimo aggiornamento: 16 Maggio 2021 17:40
MotoGP, trionfo Ducati a Le Mans nel diluvio. Primo Jack Miller, secondo Zarco con Ducati Prama, Bagnaia quarto

MotoGP, trionfo Ducati a Le Mans nel diluvio. Primo Jack Miller, secondo Zarco con Ducati Prama, Bagnaia quarto

MotoGP, trionfo Ducati  a Le Mans nel diluvio. Storica doppietta  ( di fila ) nel circuito icona del Gp di Francia. Primo Jack Miller, secondo Zarco con la Ducati Pramac . Trionfo completato dal quarto posto di Pecco Bagnaia in splendida rimonta.

Partito sedicesimo, è arrivato ai piedi del podio. Ha perso però la vetta iridata passata a Quartararo, buon terzo con la Yamaha.  Comunque Bagnaia ha dimostrato tutto il talento di cui è accreditato. Si rifarà il 30 maggio sulla pista amica del Mugello. Bene Valentino Rossi ( undicesimo ) con la Yamaha Petronas e Danilo Petrucci con la Ktm Tech 3 ottimo quinto.

Gara complicata dalla pioggia e dal vento dell’Atlantico. Solo nel finale è spuntato il sole. Molte cadute. Marquez è caduto due volte .

Una mattanza sul bagnato. Morbidelli è uscito al primo giro, Rins al terzo, Marquez al settimo,  Lorenzo Salvatori al quindicesimo.
 

Jack Miller, l’australiano della potente Ducati, è volato al traguardo bissando la vittoria di Jerez. Necessario il cambio di moto dopo cinque giri.
Anche le prove sono state unun mezzo incubo. Tra scrosci di pioggia, sole, vento e poi ancora acqua.

Quartararo al MotoGP 10 giorni dall’operazione

Quartararo ha infilato la terza pole dopo Portogallo e Spagna. Ed appena dieci giorni prima era stato operato al braccio destro. Il nizzardo è tosto come hanno confermato le vittorie in Qatar e Portogallo.

La griglia di partenza ha visto in prima fila due Yamaha ( Quartarar e Vinales) e la Ducati di Miller. In seconda fila la Yamaha Petronas di Morbidelli, la Ducati di Zarco e la Honda del fenomeno Marquez.

Terza fila tutta giapponese: due Honda ( Nakagami e P. Espargaro ) e Valentino Rossi con la Yamaha Petronas. L’Aprilia in quarta e quinta fila. Bagnaia addirittura in sesta con Petrucci e Lecuona.