Anna Tatangelo nuda per Lilt contro cancro al seno: è bufera

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Ottobre 2015 11:28 | Ultimo aggiornamento: 5 Ottobre 2015 12:18

ROMA – Anna Tatangelo testimonial della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ) ma la foto fa scandalo: la cantante è stata infatti ritratta nuda mentre stringe le braccia intorno al seno. E sui social è montata la protesta con tanto di lettera al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per chiedere l’immediato ritiro della campagna. In particolare a indignarsi sono state le donne di un gruppo particolarmente agguerrito su Facebook che si chiama appunto “Le Amazzoni furiose“: sono donne sopravvissute al cancro o che tuttora lottano contro la malattia, secondo le quali non occorre spogliarsi per attirare l’attenzione.

La cantante ha provato a spiegarsi dalla sua pagina Facebook: “L’abbraccio simboleggia il gesto più intimo per dire: “Mi voglio bene, per questo mi prendo cura della mia salute”, e l’invito a tutte le donne a fare altrettanto. La prevenzione deve diventare uno stile di vita – aggiunge – tutte/tutti noi dobbiamo capire che basta poco: ritagliarsi del tempo con appuntamenti fissi, calendarizzati, per controllare la nostra salute e vivere meglio, e, soprattutto, non rischiare di accorgerci troppo tardi del male”.

Ma alle Amazzoni furiose quella foto da calendario non è proprio piaciuta: “Noi non siamo contro la persona ma contro la scelta: sarebbe bastata una Tatangelo vestita che si autoabbracciava e già la cosa cambiava. Perché usare la nudità? Per trasmettere, il concetto di salute, non poteva trasmetterlo vestita?”. E ancora: “Poteva esserci qualunque altra persona al suo posto, vecchia, giovane, famosa o no, con quella posa e con quello sponsor, il nostro sconcerto sarebbe stato lo stesso. D’altra parte il pinkwashing (usare il corpo femminile e la malattia per fare profitti nascondendo di esserne responsabili della malattia) è un fenomeno di portata internazionale su cui esistono studi sociologici che sarebbe ora di vedere tradotti in italiano e contro cui il fior fiore dell’attivismo sul cancro al seno si batte da anni”.

Dalla Lilt arriva anche la risposta del presidente, il senologo chirurgo Francesco Schittulli, che parla di “una campagna di prevenzione non rivolta alle donne malate, ma alle giovani e giovanissime. Quella posa che ha offeso le firmatarie della lettera, sono sincero, è stata voluta perché è un’immagine positiva impegnata a mantenere il proprio stato di salute, di benessere. Non ho mai pensato a una posa da calendario. Quello è un abbraccio che protegge il seno. E ho pensato a una testimonial che possa parlare alle nostre figlie”.

Schittulli, inoltre, ha precisato che la collaborazione di Anna Tatangelo è gratuita e che la cantante si è offerta anche di fare un tour nelle scuole per parlare di prevenzione primaria.

Anna Tatangelo nuda per Lilt contro cancro al seno: è bufera