Antonio Azzollini al finto Papa: “Mai detto a suora: ti piscio in bocca”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2015 20:40 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2015 20:41
Antonio Azzollini al finto Papa: "Mai detto a suora: ti piscio in bocca"

Antonio Azzollini al finto Papa: “Mai detto a suora: ti piscio in bocca”

ROMA – “Sono emozionato”. Inizia così la conversazione telefonica tra Antonio Azzollini, senatore del Nuovo Centro Destra per cui la procura di Trani ha chiesto l’arresto per il crac della casa di cura Divina Provvidenza, e un falso Papa Francesco impersonato da un imitatore, nello scherzo de La Zanzara (su Radio 24) di cui il politico pugliese è rimasto vittima.

“Le chiedo scusa se disturbo”, dice il falso Bergoglio. “No, no, non disturba. Sono solo molto emozionato solo perché lei mi ha chiamato. Le chiedo scusa io”, replica Azzollini scoppiando in lacrime. “Stia tranquillo, la chiamo solo per un motivo, ho letto le frasi che lei avrebbe detto a suor Marcella…”.

La frase a cui si fa riferimento viene riportata dal Fatto Quotidiano e sarebbe stata riferita da alcuni testimoni. Azzollini avrebbe detto alla suora: “Da adesso in poi comando io, se no vi piscio in bocca”.

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Pronta la replica del senatore Ncd: “Santo Padre, non ho mai, non detto ma nemmeno pensato di dirlo. Mai. Quando lei vorrà potrò farle vedere che è una prova costruita ad arte. Ho cercato di smentirla, ma in questo momento io rispetto la legge e mi assoggetto a un processo. Mi creda, mai, mai, non ho mai pensato di dirlo. Peraltro i miei rapporti con suor Marcella sono straordinari, come con tutte le suore….Santo padre – dice ancora Azzollini – le chiedo scusa se mi sente commosso, perdo la calma per questa storia dimostrerò che non c’è niente di quello che dicono, ma fa parte di una vicenda giudiziaria. Invece questa è umana. Non ho mai pensato di dire a una donna una cosa del genere, tantomeno a una suora”.

“Se è così le cose si aggiusteranno – replica il finto Bergoglio – credo alle sue parole, bisogna avere fiducia nella giustizia”.