Venezia, Madonna-farfalla: “Io come Wallis, tenace e avventuriera”

Pubblicato il 2 Settembre 2011 12:09 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2011 12:21

VENEZIA, 2 SET – A Venezia 68 per presentare fuori concorso il suo film da regista W.E., dedicato alla storia d’amore assoluta tra Edoardo VIII e la Simpson, è Madonna la vera star della Mostra del Cinema.

Intorno ha uno stuolo di publicist e addetti, chi alla vaporizzazione della lacca sui lunghi capelli biondi ondulati, chi ai ritocchi di cipria, chi al ventaglio, chi – e sono tanti – a proteggerla ma per Madonna, diva vera, icona dello show business mondiale da decenni, non ci si può meravigliare, così come del delirio che la circonda ad ogni passo. Lei tenta di parlare in italiano, è curiosa di sapere la pronuncia di certe parole, scandisce ‘avventuriera’, ”mi sento così come Wallis Simpson”.

In cosa si sente simile alla Simpson per cui ha una fascinazione da tempo? ”La tenacia sicuramente ci accomuna, è stata un’avventuriera, una donna piena di risorse, capace di non mangiare una settimana per dedicarsi ad altro, una grande resistenza fisica, e poi l’ironia, l’eccentricità, l’amore per i vestiti. In tutto questo mi riconosco”, dice Madonna all’ANSA.

Una fascinazione che sembra persino venerazione, ma la Simpson non era filo nazista? ”Non ci sono prove, ho fatto tante ricerche e posso dire che non è vero niente, così come non è mai stata amante di Ciano né di Ribbentrop, sono tutte illazioni messe su come una macchina del fango, si direbbe oggi, per metterla in cattiva luce e cercare di minarne, insieme a Edoardo VIII che per lei abdicò, la grande popolarità. E’ stata a pranzo con loro, con Hitler ma come tanti capi di Stato dell’epoca e nella sua biografia disse che Hitler era un rozzo, villano e senza estetica”.

Con la Simpson ha in comune anche l’essere oggetto d’interesse spasmodico dei media. ”Le persone famose nella realtà sono le meno conosciute – risponde -: bisogna difendersi dalla curiosità e ho cresciuto i miei figli facendo capire loro che quello che leggono sui giornali non sempre è verità e che l’essere artisti, l’arte deve essere il motivo per cui essere noti e non altro. Anche a Lourdes ho dato questo consiglio”.

Oggi Madonna si considera un’artista completa, ”racconto storie, che siano musica o cinema. Da sempre il visuale ha fatto parte della mia carriera, i video sono dall’inizio importanti quanto le canzoni. Sono stata sposata per 10 anni con un regista e solo dopo la separazione mi sono sentita libera da ogni timore per dedicarmi a questa passione”.

Persino una diva leggendaria come Madonna, sulla breccia da decenni, soffre di inadeguatezza: ”Mi capita di sentirmi pesce fuor d’acqua, anche qui una similitudine con Wallis Simpson che fu anche tremendamente sola”.

In conferenza stampa Madonna aveva regalato alla stampa il suo inno all’amore: ”Non credo che l’amore possa mai essere banale – perché capire l’amore è capire l’essenza stessa di Dio. Senza amore non potremmo esistere”. E il suo credo nella maternità: ”Credo che Wallis Simpson abbia sofferto molto per non aver avuto figli. La maternità – dice la pop star – sta nel Dna di una donna, come la sua voglia di creare”.