Maurizio Landini: “Basta slogan del cazzo, hanno rotto le palle con Leopolda” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2014 9:00 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2014 9:01
Maurizio Landini: "Basta slogan del cazzo, hanno rotto le palle con Leopolda" VIDEO

Maurizio Landini: “Basta slogan del cazzo, hanno rotto le palle con Leopolda” (foto Ansa)

ROMA – Maurizio Landini imbufalito dopo gli scontri tra operai e Polizia al corteo dell’Ast a Roma: “Basta slogan del cazzo di questo governo, chiedano scusa. Basta Leopolde“, ha urlato il segretario della Fiom.

Ecco cosa ha detto Landini:

“Il governo deve rispondere, siamo noi che paghiamo le tasse e che lavoriamo. La presidenza del Consiglio dica una parola invece di fare slogan del cazzo! Devono chiedere scusa, perché paghiamo le tasse anche per loro. Devono sapere che questo Paese esiste grazie alla gente che lavora”.

“Hanno rotto le palle con la Leopolda, basta slogan! Dobbiamo pagare noi che paghiamo le tasse? Che diano ordine di colpire chi devono colpire, siamo in un Paese di ladri ed evasori e vengono a picchiare noi?”. Quando il giornalista chiede: “Renzi si è fatto sentire?”, Landini risponde polemico: “Non si è fatto sentire nessuno, non siamo mica la Leopolda”

“Noi non accetteremo la riduzione del salario. Siamo però pronti a discutere un piano industriale con una certezza di sviluppo e investimento, che renda efficiente la fabbrica”.

“Abbiamo chiesto una riunione con i vertici dell’azienda – ha detto Landini-, visto che in Germania, alla Thyssen, è stato fatto un accordo sull’articolazione degli orari per evitare i licenziamenti. Chiediamo sia fatto anche in Italia”