Russia: “Ucraina fermi il massacro. Mancano cibo e medicine nell’est”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2014 18:26 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2014 19:21
Russia: "Ucraina fermi il massacro. A rischio pace in Europa"

Carro armato ucraino a Sloviansk (Foto Lapresse)

MOSCA – Crisi in Ucraina, Mosca si appella a Kiev perché “fermi il massacro” nella regione orientale, ritiri le proprie truppe ed apra un negoziato.

“Nell’Ucraina orientale sta maturando una catastrofe umanitaria nelle città assediate, dove si sente la mancanza di medicinali e inizia l’interruzione nell’approvvigionamento alimentare”,

è scritto in un comunicato del ministero degli esteri russo, che avverte i partner occidentali dicendo che se non si ferma il conflitto “è a rischio la pace in Europa”, mentre il presidente ad interim ucraino, Aleksandr Turchinov, parla apertamente di “guerra” a proposito dell’insurrezione nell’Est in cui sono rimaste uccise decine di persone.

Negli scontri a Sloviansk contro i separatisti filorussi sono morti diversi civili e quattro membri delle forze dell’ordine, mentre circa 30 sono rimasti feriti.

Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha offerto la sua mediazione per trovare una soluzione alla crisi in Ucraina. “Sono pronto a svolgere un ruolo, se necessario”, ha detto il capo delle Nazioni Unite, nel corso della sua visita a Abu Dhabi.

Intanto Mosca nega qualsiasi ruolo nei disordini e accusa le forze “ultranazionaliste, estremiste e neonaziste” di aver commesso violazione “di massa” dei diritti umani in Ucraina. Oggi al presidente russo, Vladimir Putin, è stato consegnato un rapporto sulle violazioni dei diritti umani commessi nel periodo compreso tra fine novembre 2013 e fine marzo 2014. Il rapporto accusa gli “ultranazionalisti” ucraini di violazioni dei diritti umani su larga scala, violazioni addirittura “di massa”.