Giulietti: “Governo ambiguo su frequenze tv ed editoria”

Pubblicato il 10 Dicembre 2011 10:56 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2011 10:56

ROMA – Un comportamento ambiguo e contraddittorio su asta per le frequenze e editoria. Giuseppe Giulietti, deputato e portavoce di articolo 21, contesta il governo Monti: “E’ il governo che non vuole l’asta sulle frequenze o è Berlusconi che ha messo un veto? Sarà il caso di chiarire in modo pubblico e comprensibile questo punto, così tutti potremo trarne le dovute conseguenze. Certo appare davvero singolare che il governo annunci prima il taglio e poi la soppressione dei contributi a decine di giornali e di emittenti e poi si appresti ad elargire un ricchissimo ‘contributo diretto’ ai soliti noti”.

“Se Berlusconi – continua Giulietti-, come ha detto, non gradisce l’asta, sarà difficile spiegare a milioni di italiano perché dovrebbero invece partecipare in modo non gratuito, all’asta sulle loro pensioni”.