Italia protagonista? Formula Gasparri: buona amministrazione, realismo, attenzione agli interessi italiani

di Marilena D'Elia
Pubblicato il 9 maggio 2019 6:25 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2019 20:19
Italia protagonista? Maurizio Gasparri: buona amministrazione, realismo, attenzione agli interessi italiani

Italia protagonista? Formula Gasparri (nella foto) buona amministrazione, realismo, attenzione agli interessi italiani

Italia protagonista? Sempre meno vien da dire, da un quarto di secolo a questa parte; Ma la fondazione che porta quel nome ha voluto fare un passo sul sentiero ardito dell’ ottimismo e ha radunato, in un salone dell’Eur a Roma, più di 500 persone a ascoltare e discutere sul passo preliminare, essere “protgonisti per l’Italia”. 

Non c’è stata molta ideologia, c’è stato invece un rosario di fatti disperanti, contro i quali Maurizio Gasparri, presidente della Fondazione e senatore di Forza Italia, ha voluto contrapporre una caparbia “volontà di continuare”, come fece 40 anni fa la Fiat in una delle ore più buie dalla fine della guerra.

Il successo del convegno, in termini di qualità di presenze, temi e anche ritmo e scansione degli interventi. costituisce una misura della maturità politica di Gasparri, da tempo teorico della unità del centro destra e attivissimo commentatore quotidiano delle vicende politiche italiane.

Gasparri ha fatto gli onori di casa dicendo:

“Qui parliamo di cose che abbiamo fatto, che facciamo e che stiamo facendo e che continueremo a fare anche se in campi non omogenei. Italia protagonista, essendo una fondazione, spazia da argomenti di cultura all’attualità politica, ai prodotti di qualità, alla casa, alle infrastrutture, questioni che poi fanno la vita concreta di un Paese”

Alla giornata, che ha registrato più di 500 presenze, sono intervenuti non solo personaggi politici ma anche rappresentanti del mondo delle associazioni, dell’imprenditoria, del mondo della sicurezza, del sindacalismo nelle forze armate e nel mondo del lavoro e rappresentanti dell’editoria. In molti a dare il loro contributo attraverso un intervento sul palco.

“La fondazione fa cose concrete sui temi della sicurezza, della famiglia, sui temi della difesa delle persone dalle droghe – ha detto Gasparri. – Collaboriamo e lavoriamo per la prevenzione con la Comunità di San Patrignano, Comunità Incontro, Mondo Nuovo. Per combattere la droga non servono titoli di giornali ma anche il sostegno alle comunità terapeutiche noi abbiamo sostenuto e altri hanno abbandonato. Perché noi siamo contro la droga ma vogliamo salvare quelli che ci finiscono dentro. E poi è chiaro che i criminali, i grandi spacciatori che vendono la droga vanno in galera. Chi cade nel gorgo della droga va salvato.”

Ad affrontare temi di scottante attualità è stato il mondo dell’imprenditoria , che si confronta con le previsioni di debole crescita se non recessione degli ultimi giorni.

Servono strategie per essere protagonisti, e prima di esserlo in Europa bisogna esserlo in Italia” – ha detto Massimiliano Giansanti presidente di Confagricoltura – “Bisogna avere chiari gli obiettivi, trovare una centralità in Italia, sapere in che direzione si va.  Per esser forti in Europa dobbiamo chiarirci che cosa si vuole dall’Italia. Se vogliamo trasformarlo in un mercato dove tutto arriva e dove tutto è possibile o se vogliamo tutelare le nostre produzioni, rafforzare la nostra capacità d’impresa migliorare le nostre capacità di produzione e soprattutto trasferirle a livello globale”.

Per  Giorgio Spaziani Testa,   presidente di Confedilizia

“La casa è un valore, presidio di libertà, di autonomia,  il centro della nostra vita e bisogna difenderla e ricordarlo. Da più parti si pensa che tassare l’immobile  rispetto a tassare altri fattori produttivi sia meno distorsivo per l’economia”.

Per Spaziani Testa  la tassazione elevata ha creato problemi anche ai piccoli proprietari  e piccoli investitori e quindi al risparmio, cui la politica pensa solo quando ci si riferisce alla finanza  e si parla di risparmiatori truffati.

“Nessuno pensa che risparmio significa anche casa di proprietà e casa da affittare, con funzione sociale,  ed è  locale commerciale da affittare, con funzione economica” ha sottolineato il  presidente di Confedilizia

Molte le proposte perché l’Italia possa essere protagonista e il  bilancio della giornata può essere riassunto da quanto il presidente Gasparri ha detto nel corso dei lavori:

“La Fondazione è un luogo dove si trovano argomenti, spunti, motivazioni e un senso di comunità che credo sia la premessa per fare tutti insieme delle cose buone. “C’è un centrodestra ricco di Fondazioni, di rapporti con il mondo culturale, con la realtà sociale, che attorno a Forza Italia deve rilanciare una proposta di governo per la nostra Nazione. C’è bisogno di risposte, non solo di slogan. Di progetti, non solo di foto sui social – ha proseguito Gasparri -. L’economia va male, in Europa siamo irrilevanti, il governo litiga su tutto: riportare il centrodestra alla guida del Paese è un’esigenza. Italia protagonista, accanto a Forza Italia, offre un contributo di persone e di idee perché questo cambio di passo non è più rinviabile

Ad aprire la giornata l’intervento dello scrittore e storico Giordano Bruno Guerri, che ha parlato dell’importanza di salvare e mantenere protagonista la lingua italiana.

E’ seguito il contributo di Mogol, che ha ribadito la necessità della legge sul diritto d’autore alla quale invece il governo italiano si è opposto; del regista Pupi Avati, che si è soffermato sul deficit di creatività che attraversa il cinema italiano e sulla necessità che torni protagonista anche ai botteghini. 

A chiudere i lavori nel pomeriggio è stato Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo e candidato di punta di Forza Italia alle imminenti elezioni europee.