Scontri in Somalia, esautorato il presidente del Parlamento

Pubblicato il 16 maggio 2010 20:01 | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2010 20:20

Il braccio di ferro che da mesi paralizza le attività del Parlamento somalo, opponendo da una parte le forze dello speaker Sheikh Aden Madobe e una larga fetta di parlamentari filo-governativi, ha oggi avuto una nuova prova di fuoco.

Con un voto all’unanimità il Parlamento somalo ha deciso di ‘esautorare’ Madobe dalla carica di speaker, votando come presidente ad interim del Parlamento Haji Shukri, in quanto decano dei parlamentari somali.

Sempre oggi a Mogadiscio si sono verificati scontri a fuoco di fronte al Parlamento fra i ribelli Shabaab, legati ad al Qaida, e le forze governative supportate dai peacekeeper dell’Unione africana. In totale, secondo le stesse fonti, si contano circa 24 civili uccisi, decine di feriti e centinaia di persone in fuga.

Il voto di oggi è avvenuto subito dopo che Madobe aveva convocato una conferenza stampa nella quale aveva dichiarato che “il governo era stato battuto in Parlamento durante un voto di fiducia”: 319 deputati presenti, su un totale di circa 530, hanno votato per eleggere come presidente ad interim del Parlamento Haji Shukri”.

Un voto, quello di fiducia, che “in realtà non ha mai avuto luogo”, ha poi precisato il primo ministro somalo del governo di transizione, Omar Abdelrahid Ali Sharmarke.

La maggior parte dei deputati sono membri del governo di transizione somalo del primo ministro Sharmarke. Molti di loro avevano in precedenza annunciato che la carica di Madobe era decaduta nell’agosto scorso, anche se poi era stata prorogata di altri due anni, fino al 2011, in base a quanto prevedevano gli accordi di pace siglati nel 2008 a Gibuti fra il governo federale transitorio e l’Alleanza per la liberazione della Somalia.

Lo speaker è la seconda carica istituzionale dello Stato. Domani o martedì, annunciano le stesse fonti, dovrebbe verificarsi il voto per l’elezione del nuovo speaker.