Coronavirus, quarantena a singhiozzo fino al 2022: lo studio su Science

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 14 Aprile 2020 19:43 | Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020 19:43
Coronavirus quarantena singhiozzo fino al 2022 senza un vaccino

Coronavirus quarantena singhiozzo fino al 2022 senza un vaccino (Foto archivio ANSA)

ROMA – Una quarantena a singhiozzo almeno fino al 2022 e ritorni periodici del coronavirus fino al 2025. Questo uno degli scenari per il prossimo futuro, almeno fino a quando non ci saranno farmaci e vaccini davvero efficaci per il trattamento del covid-19.

Lo scenario è stato ricostruito nello studio coordinato da Stephen Kissler della Scuola di salute pubblica T. H. Chan dell’Università di Harvard, che è stato pubblicato il 14 aprile su Science. I ricercatori di Harvard hanno eseguito diverse simulazioni, basandosi su un modello matematico sui meccanismi di trasmissione del coronavirus, e tutte mostrano che i contagi rischiano di iniziare a salire non appena verranno allentate le misure restrittive adottate ad oggi nei Paesi del mondo per contrastare la pandemia da coronavirus.

Uno scenario che però non può essere definito il nostro prossimo futuro con certezza, dato che nelle simulazioni non si tiene conto di una importante incognita, ovvero la durata della protezione conferita dagli anticorpi anti-Covid19. Per poter verificare quindi lo scenario, sarà necessario fare studi sierologici sulla popolazione per valutare i rischi di reinfezione e lo sviluppo delle difese immunitarie.

La pandemia provocata dal virus Sars-Cov2 intanto dilaga e giorno dopo giorno sembra comunque improbabile che il virus possa essere eradicato, come invece era accaduto per il virus della Sars. Secondo gli esperti, il nuovo coronavirus continuerà a circolare stagionalmente, come i virus influenzali.

In particolare, l’immunologo Kissler e colleghi hanno elaborato un modello matematico che calcola le dinamiche di contagio nei prossimi cinque anni. Tutte le simulazioni, sia quelle che prevedono la quarantena una tantum, sia quelle che considerano il distanziamento sociale a intermittenza, mostrano che il contagio rischia di riprendere non appena vengono allentate le restrizioni.

Ad esempio, spiegano i ricercatori, un allentamento delle restrizioni in autunno, stagione in cui la trasmissibilità del virus è maggiore, potrebbe provocare un’ondata di contagi durante l’inverno sovrapponendosi alla consueta influenza stagionale. Se questo accadesse, il rischio sarebbe di sovraccaricare di nuovo il sistema sanitario.

Un altro scenario emerso nelle simulazioni mostra che il virus Sars-CoV2 potrebbe ripresentarsi ancora a fine 2024. Secondo gli autori dello studio, in assenza di farmaci e vaccini davvero efficaci, la sorveglianza e il distanziamento sociale potrebbero dover essere mantenuti fino al 2022, per dare tempo agli ospedali di attrezzarsi e per raggiungere una buona immunità di gregge nella popolazione. (Fonte: Science)