Obesità, nuova procedura endoscopica aiuta a ridurre l’ormone della fame

redazione salute
Pubblicato il 19 Maggio 2024 - 14:30
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Grelina, ormone della fame. Foto ANSA

La battaglia contro l’obesità è sempre più urgente. Ora, un nuovo studio suggerisce che una nuova procedura endoscopica può aiutare nella lotta contro i chili di troppo. I ricercatori che hanno preso parte allo studio affermano che una nuova procedura che brucia il rivestimento dello stomaco può aiutare a ridurre la produzione dell’ormone della fame, la grelina.

La grelina, spesso definita come l’ormone della fame, è responsabile di scatenare sensazioni di appetito nel nostro corpo. I livelli di grelina tendono ad essere più alti nelle persone obese e possono aumentare ulteriormente quando si cerca di perdere peso. Questo aumento della grelina può rendere estremamente difficile per le persone mantenere una dieta restrittiva.

I risultati non sono stati ancora pubblicati in una rivista sottoposta a revisione, ma i risultati del primo studio saranno presentati alla Digestive Disease Week 2024 alla fine di questo mese.

La nuova procedura endoscopica

I ricercatori hanno sviluppato una procedura endoscopica innovativa che mira direttamente alla produzione di grelina. Questa procedura coinvolge l’ablazione del rivestimento dello stomaco, una tecnica che brucia selettivamente le cellule responsabili della produzione di grelina. In altre parole, la procedura mira a ridurre la quantità di grelina prodotta dal corpo, diminuendo così l’appetito e facilitando la perdita di peso.

Uno studio clinico preliminare ha coinvolto 10 partecipanti obesi di sesso femminile e ha prodotto risultati promettenti. Dopo sei mesi di trattamento, i partecipanti hanno registrato una perdita di peso corporeo superiore al 7% e una riduzione del 40% dei livelli di grelina a digiuno. Inoltre, i partecipanti hanno riportato una significativa diminuzione dell’appetito, con una riduzione del 42% della capacità dello stomaco.

Nonostante i risultati iniziali positivi, rimangono alcune domande e preoccupazioni riguardo alla sicurezza e all’efficacia a lungo termine di questa procedura. Gli esperti si chiedono se la diminuzione dei livelli di grelina sarà sostenuta nel tempo e se ci saranno rischi associati all’ablazione del rivestimento dello stomaco, come sanguinamento, perforazione o danni agli organi adiacenti.

Tuttavia, nonostante le incertezze, questa nuova procedura endoscopica rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro l’obesità. Offre una promettente nuova opzione per coloro che lottano con il controllo dell’appetito e la perdita di peso, e potrebbe essere particolarmente utile per coloro che non possono o non vogliono sottoporsi a interventi chirurgici invasivi.