Omicidio più antico di sempre, risale a 430mila anni fa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2015 15:59 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2015 16:01
Uno dei 17 crani fossili scoperti nel sito Sima de los Hueso (foto Ansa)

Uno dei 17 crani fossili scoperti nel sito Sima de los Hueso (foto Ansa)

ROMA –  Il più antico omicidio della storia risale a 430mila anni fa. Lo hanno scoperto un gruppo di ricercatori analizzando i resti di 28 individui rinvenuti negli ultimi vent’anni nella grotta Sima de los Huesos, nel nord della Spagna.  In particolare gli scienziati sono stati attratti dal Cranio 17.

Il teschio presenta due evidenti lesioni nell’osso frontale proprio sopra l’arcata sopraciliare.  Utilizzando le moderne tecniche di analisi utilizzate dai criminologi si è stati in grado di stabilire che le fratture sono state prodotte da due colpi distinti provocati dallo stesso oggetto. Due colpi secchi sulla fronte: cranio spaccato. Il Cranio 17 secondo i ricercatori rappresenta così la prova del più antico omicidio della storia, avvenuto nel Pleistocene medio.