Tornado, allerta Cnr: “In Italia troppo caldo, rischio sale”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 marzo 2018 14:23 | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2018 14:25
Tornado, allerta Cnr: "In Italia troppo caldo, rischio sale"

Tornado, allerta Cnr: “In Italia troppo caldo, rischio sale”

ROMA – Aumenta il rischio tornado in Italia per via delle troppe correnti calde. A dirlo sono gli esperti del Centro nazionale delle ricerche, Cnr, commentando la tromba d’aria che nella notte tra il 12 e 13 marzo si è abbattuta su Caserta, provocando 8 feriti e ingenti danni. Solo lo scorso dicembre, un altro mini tornado si era abbattuto sulla Liguria e, secondo i meteorologi,  si tratta di fenomeni atmosferici violenti a cui dovremmo iniziare ad abituarci.

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Antonello Pasini, climatologo dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Cnr, ha spiegato all’Agi che la tromba d’aria che ha colpito Caserta non è un fenomeno isolato. Come riporta La Stampa, Pasini insieme al collega Mario Marcello Miglietta ha pubblicato uno studio su questo fenomeno sulla rivista Scientific Reports lo scorso settembre, ha spiegato:

“In Italia siamo alle soglie della temperatura di innesco di fenomeni atmosferici violenti, che saranno molto più intensi. Abbiamo studiato il tornado del 2012 che aveva colpito il Tarantino, causando una vittima e danneggiando anche gli impianti dell’Ilva e abbiamo simulato temperature diverse del mare. Scoprendo che con appena un grado di meno, il tornado non ci sarebbe proprio stato. Con un grado in più, invece, sarebbe stato ancora più violento”.

Lo studio, sottolinea Pasini sul suo blog, ha dimostrato che nel Mediterraneo questi fenomeni sono in crescita proporzionalmente all’aumento della temperatura del mare:

“Nel Mediterraneo siamo in presenza di una forte sensibilità di questi fenomeni alla temperatura del mare, e che la loro intensità non cresce gradualmente, ma è destinata ad aumentare in modo più rapido una volta superato un certo valore di temperatura (cioè in maniera non lineare, diremmo noi fisici).

In generale, alcune zone del nostro Paese hanno probabilmente già raggiunto la soglia di innesco di temperatura del mare per fenomeni molto violenti. Va precisato ancora, comunque, che non abbiamo analizzato il possibile aumento del numero di tornado in Italia, ma solo la loro violenza”.