Dieci regole per evitare figuracce e insulti sui social network

Pubblicato il 28 Gennaio 2011 21:10 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2011 21:10

Pensate che chattare su Facebook, pubblicare post, foto, interagire con vecchi amici o con membri della “società virtuale” sia facile? Non lo è per niente perchè anche nel mondo dei social network è facile essere giudicati, e la prima impressione è sempre quella che conta. Per rendere più semplice l’esistenza digitale, Wired ha selezionato dieci errori da evitare ad ogni costo, il prezzo da pagare è quello della perdita della propria faccia online, ormai più preziosa di qualunque carta d’identità tradizionale.

Raptus d’auguri

D’accordo, oggi è il suo compleanno, avete incontrato sua mamma, siete passati sotto casa sua e vi è venuta in mente la sua canzone preferita. Forse, però, non è il caso di rischiare di passare per stalker persino con il compagno delle elementari che non vedete da dieci anni. Moderazione sui profili degli altri, soprattutto se non fanno parte della vostra cerchia di amici in carne e ossa. Non c’è cosa peggiore che vedersi cancellati i propri doni digitali proprio nel giorno in cui avevate deciso di essere gentili col vostro prossimo, ricordate: un regalo è il benvenuto, 10 sono un’invasione di campo bella e buona.

Status selettivo

L’elucubrazione del mattino potrebbe turbare, o peggio far incavolare, uno o più dei vostri contatti, fate attenzione. Non è necessario mettere un freno alla vostra creatività e voglia di condivisione: basta ricorrere a un piccolo escamotage. Dopo aver risposto alla canonica domanda A cosa stai pensando?, cliccate sul lucchetto che compare in basso a sinistra e personalizzate l’accesso a quello che state scrivendo et voilà: risparmierete all’ex fidanzato/o la dedica smielata alla fiamma di turno o eviterete di mettere al corrente il vostro capo della sbronza presa la sera prima. Questo accorgimento è caldamente consigliato a chi ha mamma e papà fra gli amici e vuole evitare di essere rimproverato in bacheca per aver fotografato il tramonto mentre stava guidando in autostrada la fuoriserie che vi hanno regalato lo scorso Natale.

L’offerta di amicizia che non si può rifiutare

Dire di no è scortese, mettetele piuttosto in stand by. Mark (Zuckerberg), sempre attento a nostri piccoli drammi quotidiani, ha pensato anche questo: si può ignorare una richiesta relegandola nei meandri della vostra home, senza dover per forza cliccare l’opzione Rifiuta. Il rischio di sentirsi chiedere dall’insopportabile collega/compagno/a di corso/spasimante sfegatato/a piagnucolante Perchè mi hai rifiutato l’amicizia su facebook? è concreto. Ignorandola passerete solo per adorabili snob che hanno di meglio da fare che selezionare conoscenti virtuali.

Repetita non juvant

Rimandare in onda sui vostri profili tutte e quattro le puntate di Vieni via con me o commentare minuto per minuto le azioni di Roma – Lazio è inutile e vi rende monotematici. Fantasia, ironia e varietà di spunti nella scelta del materiale e degli argomenti da condividere e, nel caso in cui si voglia sviscerare un argomento preciso, ci sono i gruppi creati ad hoc all’interno dei quali non rischia di passare per i fissati di turno. In caso contrario più di una persona incontrandovi potrebbe cambiare marciapiede per paura di essere travolto dall’ennesima filippica sull’ultima puntata di Mad Men.