Alessandro Del Piero confessa: “Dovevo giocare nel Torino ma…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2015 8:31 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2015 8:31
Alessandro Del Piero confessa: "Dovevo giocare nel Torino ma..."

Alessandro Del Piero confessa: “Dovevo giocare nel Torino ma…”

ROMA – “Quand’ero piccolo dovevo andare a giocare nelle giovanili del Torino, ma mia madre si oppose. Poi l’anno dopo finii al Padova e questo è l’inizio della storia” dice, durante un incontro con gli studenti della Bocconi, l’ex capitano della Juventus, Alessandro Del Piero.

Agli applausi per la scelta della mamma, fanno seguito altre rivelazioni sull’Ale bambino: “Alle elementari dovevo fare un tema sul mio futuro. Già allora ero sicuro di voler fare il calciatore, ma pensai: ‘Che lavoro è? Mica posso scriverlo’. E così scrissi ‘elettricista’ come mio papà, ‘cuoco’ perchè mi piace mangiare e ‘camionista’. Nel paesino in cui ero cresciuto, per me, il camion rappresentava il viaggio. E io volevo viaggiare”. Una passione che, unita a quella del calcio, l’ha accompagnato per tutta la sua carriera: “Dopo l’Italia ho trascorso due anni fantastici in Australia, poi l’India e gli Usa. Ma in realtà ho viaggiato molto più di quello che sembra e ho potuto incontrare e conoscere personaggi straordinari”.

on la Juve in semifinale di Champions, attesa a fare la parte da leone a Madrid, il ricordo della standing ovation che gli tributò il Bernabeu è immediato: “Senza dubbio è uno dei momenti migliori che mi siano successi – ricorda – ma vi sorprenderò: non è quello più indimenticabile”. Ale sembra un prestigiatore di fronte alla platea: da un lato riesce a incollare tutti gli sguardi (e le orecchie) vogliosi di capire quale sia il trucco, dall’altro è il solito mago che riesce a celare bene i suoi segreti e sorprendere tutti con un tocco di bacchetta magica: “Le due volte in cui sono stato campione del mondo, col la Juventus nel 1996 e con l’Italia nel 2006. Questi sono i due momenti più indimenticabili della mia carriera”.