Calciomercato Juventus: Iaquinta al Cesena

Pubblicato il 31 Gennaio 2012 13:25 | Ultimo aggiornamento: 31 Gennaio 2012 13:25

TORINO, Calciomercato Cesena e Juventus – Vincenzo Iaquinta sta per diventare un giocatore del Cesena:”Sono ad un passo dal Cesena, vado in prestito e poi vediamo cosa succede con la Juventus”, ha detto l’attaccante arrivando nell’hotel di Milano dove oggi va in scena l’ultima giornata del calciomercato invernale.

”Non gioco da marzo, ho bisogno di giocare. Cesena e’ il posto giusto per rilanciarmi – ha spiegato ancora Iaquinta, accompagnato dai suoi procuratori Andrea e Alessandro D’Amico -. Non vedo l’ora di cominciare quest’avventura”.

Nato a Crotone, ma di famiglia originaria di Cutro (un paese della provincia), Vincenzo Iaquinta fa il suo ingresso nel calcio nazionale a 17 anni tra i Dilettanti nelle file del Reggiolo, con il quale rimane due stagioni. L’esordio da professionista avvenne nel 1998 con il Padova, in serie B. Dopo aver messo insieme 13 incontri e 3 goal con la maglia padovana, viene ceduto al Castel di Sangro, appena retrocesso in C1 dove gioca due stagioni in questa categoria, giocando 55 partite e segnando 8 reti,di cui 5 nella seconda stagione.

La prima maglia azzurra risale al 1999, quando viene convocato dalla Nazionale Under-20 e nel biennio 1999-2000 disputa 5 incontri segnando una rete. Nel biennio 2001-2002 viene convocato nella selezione Under-21, nella quale disputa 10 incontri con un gol.

Il 30 marzo 2005, a 25 anni, esordisce in Nazionale nella partita amichevole Italia-Islanda (0-0) disputata a Padova. Il c.t. Marcello Lippi lo stima e lo convoca per il Mondiale 2006 vinto dall’Italia: impiegato 5 volte nella manifestazione, segna il suo primo gol in Nazionale il 12 giugno 2006 nel corso della partita d’esordio contro il Ghana.

Ha vinto il Mondiale da giocatore dell’Udinese, esattamente come fece Franco Causio in occasione del Mondiale ’82. Entrambi, nelle rispettive edizioni della competizione, portarono il numero 15. Per il merito sportivo acquisito con la conquista del campionato del mondo è stato insignito il 12 dicembre 2006 del titolo di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica, dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Vittima di un infortunio muscolare alla fine della stagione 2007-08, non viene convocato da Roberto Donadoni per l’Europeo 2008.