Napoli, Cavani: “Dio grazie per i miei gol”

Pubblicato il 28 Settembre 2010 10:11 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2010 10:11

Grande colpo di mercato di De Laurentiis

”I miei gol li devo a Dio e’ lui che mi da la forza di essere servono nella vita e di segnare sul campo”. Queste le parole di Edison Cavani pronunciate subito dopo la doppietta che ieri ha permesso al Napoli di battere il Cesena e tornare alla vittoria dopo il brutto stop casalingo col Chievo.

”El Matador”, come oramai tutti lo chiamano da anni, e’ stato protagonista di una prestazione-super che gli e’ valsa anche il primato nella classifica marcatori accanto ad un altro bomber di razza, Samuel Eto’o l’attaccante camerunense dell’Inter. Cavani da quando e’ a Napoli e’ riuscito a migliorare il suo score italiano e si appresta a vivere una stagione da grandi cifre. Nelle 109 gare giocate col Palermo l’ attaccante uruguaiano aveva segnato 34 gol, un bottino interessante ma che e’ destinato a crescere vista la media realizzativa che sta ottenendo in maglia azzurra: un gol a partita.

Erano anni che il Napoli non aveva in organico un bomber dal potenziale realizzativo cosi’ alto. Tornando indietro nel tempo si ritrovano Stefan Schwoch nell’ anno della prima promozione dalla B alla A, Daniel Fonseca con Claudio Ranieri in panchina nella stagione 92/93 e tra gli anni ’80 e ’90, Antonio Careca bomber indiscusso di quel famoso trio composto da Maradona e Giordano che fu ribattezzato la MaGiCa. Insomma un acquisto azzeccato da parte di Bigon e De Laurentiis che oggi come oggi non fa piu’ rimpiangere tra la tifoseria azzurra l’ addio di Fabio Quagliarella.

Un ragazzo dalla faccia pulita che fa del suo credo evangelico la sua forza e la sua ragione di vita. Oggi Cavani e’ il valore aggiunto di una squadra che senza di lui appare spuntata e prevedibile negli ultimi 16 metri. Sia nella gara con l’ Elfsborg al San Paolo che nel primo tempo di ieri con il Cesena, gli azzurri hanno costruito tantissimo gioco ma senza capitalizzare le azioni offensive prodotte. Insomma, c’e’ gia’ chi parla di un Napoli Cavani-dipendente.

Giovedi’ a Bucarest, contro lo Steaua, l’ attaccante uruguaiano sara’ nuovamente in prima linea al fianco di Lavezzi per disputare un’ altra gara di una stagione che alla lunga pero’ potrebbe diventare pesantissima.

Infatti, a parte Dumitru, gli azzurri non possono contare su un sostituto in attacco. L’infortunio di Cristiano Lucarelli ha praticamente sconvolto i piani di un mercato che poteva essere soddisfacente e che poteva dare a Mazzarri la possibilita’ di avere piu’ frecce al suo arco. E invece, ecco che bisogna ricorrere agli straordinari e cercare di coprire quanti piu’ incontri e’ possibile con una coperta che potrebbe alla lunga essere troppo corta.