Calcio, tessera del tifoso: i Boys Parma protestano contro i divieti vestendosi con i colori della Sampdoria

Pubblicato il 10 Novembre 2010 13:39 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2010 19:39

Gli ultras del Parma

Replicheranno alla decisione dell’Osservatorio di vietare la trasferta ai tifosi della Sampdoria non in possesso della tessera del tifoso vestendo, assieme alla sciarpa gialloblù del Parma, anche quella blucerchiata.

I Boys, il gruppo storico della curva nord del Tardini, di fede parmigiana, hanno deciso di essere in questo modo solidali con gli avversari di turno, ma uniti da un gemellaggio ventennale. Con un appello lanciato sul proprio sito internet, I Boys invitano infatti tutti coloro che domani sera saranno allo stadio a portare anche un vessillo della formazione avversaria, una protesta originale che sarà accompagnata all’inizio dell’incontro da striscioni di protesta e, quasi sicuramente, da cori a sostegno della formazione blucerchiata.

L’iniziativa è l’ultima di una serie di contestazioni decisamente originali organizzate dai tifosi del Parma. L’ultima è stata la “‘protesta del panino” in occasione di Parma-Roma giocata alle 12.30. All’inizio del match al posto dei cori i Boys avevano distribuito panini al prosciutto. “Ore 12.30: il conto lo pagano sempre i tifosi?”, era la scritta dello striscione principale, accompagnato da “Tessera del tifoso, calcio spezzatino” e “Biglietti cari e introvabili, repressione e disinformazione” e, poco dopo, “Non si canta a bocca piena”.

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