Lady Gaga a Perugia VIDEO: stasera a Umbria Jazz con Tony Bennet: polemiche sul web

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 luglio 2015 12:40 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 17:49
Lady Gaga a Umbria Jazz in concerto il 15 luglio: sul web le polemiche...

Foto LaPresse

PERUGIA – Lady Gaga salirà sul palco dell’Umbria Jazz a Perugia per il concerto del 15 luglio. Una presenza che secondo gli utenti del web stona decisamente con lo spirito del Festival. Così su Twitter e sugli altri social network è scattata la polemica tra chi non vede la pop star adatta a calcare il palco dell’Umbria Jazz e chi invece non vede l’ora di ascoltare live l’album Cheek to Cheek, progetto di Lady Gaga e il cantante di origini italiane Tony Bennet.

Michele Monina sul Fatto quotidiano scrive nonostante la presenza di  Tony Bennett, sono stati in molti a storcere il naso:

“Lo farà in compagnia di Tony Bennett, l’ultimo dei crooner, o almeno l’ultimo dei crooner di quando i crooner erano una categoria dominante. La cosa già sorprende meno, o così dovrebbe essere. I due, infatti, si sono già esibiti in mezzo mondo. Conoscete già questa parte della storia”.

Ma la presenza di Miss Germanotta, scrive Monina, non è certo la prima “intrusione” sul palco dell’Umbria Jazz:

“La cosa buffa, perché queste polemiche vanno ovviamente prese per quel che sono, cioè folklore, è che la presenza di Lady Gaga a Umbria Jazz non è certo un unicum, perché già quest’anno, per dire, sono passati di lì i Subsonica, in versione rivista per l’occasione grazie alla collaborazione col Barber Mouse trio, ma pur sempre dei Subsonica stiamo parlando.

E anche nelle precedenti edizioni Perugia ha ospitato anomalie, che forse per la minore presenza dei social, non ricordiamo avessero avuto tutto questo clamore.Qualche nome: Alicia Keys, per dire, nel 2008, e, nella stessa edizione, addirittura i R.E.M.. In precedenza aveva calcato quel palco anche uno Sting non ancora assurto a star globalizzata (era il 1987, e in effetti la polemica allora fu piuttosto accesa) e in seguito anche Phil Collins, passato impunemente dai Genesis alle canzonette pop.

Oggi, guardando proprio a Sting, nessuno ha nulla da eccepire, la sua carriera ha dimostrato una versatilità che probabilmente era già chiara ai più attenti ai tempi dei Police, ma sulla quale oggi è difficile scatenare una polemica”.

Umbria 24 intanto, ha pizzicato Lady Gaga a spasso per Perugia.