Milan-Juventus, Massimiliano Allegri: “Nessun rancore ma voglio vincere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 settembre 2014 10:59 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2014 10:59
Milan-Juventus, Massimiliano Allegri: "Nessun rancore ma voglio vincere"

Milan-Juventus, Massimiliano Allegri: “Nessun rancore ma voglio vincere” (LaPresse)

ROMA – Milan-Juve è già sfida da brividi ed emozioni. Una serata speciale di sicuro lo sarà per Massimiliano Allegri. Il tecnico dei bianconeri torna ad affrontare il Milan da avversario otto mesi dopo la fine non felice della sua avventura in rossonero.

Sfida nella sfida, il confronto tra Allegri e Inzaghi, con cui il rapporto fu non idilliaco, anche se Pippo minimizza: “incomprensioni, poi tutto è stato chiarito”.

“Per me non sarà una partita uguale alle altre, se dicessi il contrario non sarei umano” confessa Allegri. “Non sono una macchina, sono un uomo – spiega -. Ho vissuto tre anni e mezzo indimenticabili, in cui ho vinto uno scudetto e una Supercoppa italiana, tre anni che ora fanno parte del mio passato professionale e umano. Sarà una serata con forti emozioni, ed è normale che sia così. Il rapporto con Galliani? Ottimo, così come con gli altri che lavorano al Milan e con lo stesso presidente”. L’allenatore bianconero appare sereno, sorridente, ma al tempo stesso carico al punto giusto; toni pacati e nessuna polemica.

“Ad Inzaghi auguro tutte le fortune del mondo, magari da dopodomani perché domani ci terrei a vincere io”, sorride. “Quindi puntualizza: “Io e Filippo abbiamo due storie completamente diverse, parlo a livello professionale. Lui è stato un grandissimo campione, ha vinto tutto. La mia carriera da calciatore non è paragonabile assolutamente alla sua, magari per una decima parte. Da allenatore io ho iniziato dalle piccole squadre e, attraverso i risultati, ho avuto la fortuna di essere arrivato ad allenare Milan e Juve, dopo aver guidato il Cagliari. Inzaghi ha avuto la fortuna e la responsabilità di allenare subito il Milan, che è casa sua”.

Un merito al collega-rivale, Allegri lo riconosce: “Ha ridato entusiasmo ad una società che negli ultimi sei mesi avuto delle difficoltà. Nonostante vogliano nascondersi, dobbiamo, senza temerla, prepararci ad una squadra che, oltre a buone qualità tecniche, ha entusiasmo e voglia di rivalsa e che può lottare per i primi tre posti. Anche se è troppo presto per parlare di scudetto. Noi favoriti? In queste partite – prosegue Allegri – non c’è mai una favorita: giocare a San Siro non è mai semplice, abbiamo la consapevolezza di essere una squadra forte ma dobbiamo avere grande rispetto per il Milan”.

Allegri recupera Vidal: “Ha fatto passi avanti, deciderò se mandarlo in campo dall’inizio o farlo partire dalla panchina”. Il cileno è in ballottaggio con Pereyra mentre Asamoah dovrebbe prendere il posto di Evra. Non convocato Barzagli che cerca la migliore condizione fisica. In attacco spazio a Tevez e Llorente, la coppia che la scorsa stagione sbancò San Siro.

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