Vasco contro Ligabue: una rivalità vecchia più di 10 anni

Pubblicato il 7 Agosto 2011 18:19 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2011 18:19

ROMA – Meglio Blasco o meglio il Liga? Il dibattito tra i fan di Vasco Rossi e quelli di Luciano Ligabue è aperto da anni. Entrambi emiliani, entrambi orgogliosi, entrambi campioni di vendite, si contendono da una quindicina d’anni (cioè da quando anche Ligabue si è affermato come musicista di punta del panorama italiano) la palma di “miglior rocker” di casa nostra.

La miccia della polemica è riesplosa dopo che Vasco ha pubblicato sul suo profilo Facebook un commento non proprio conciliante: “Ligabue? Penso che sia un bicchiere di talento in un mare di presunzione”. Il Blasco si era autocitato, postando sul social network un pezzo di un’intervista fattagli da Red Ronnie.

La ruggine cominciò nel 1999, quando morì Massimo Riva, chitarrista collaboratore e amico di Vasco. Riva fu trovato morto per overdose nella sua casa di Bologna. In quei giorni Ligabue stava presentando Radiofreccia, il suo primo film come regista in cui trattava proprio il tema della tossicodipendenza.

Durante una conferenza stampa, il Liga disse: “Per fare rock bisogna pagare dazio alla droga, in base al galateo della rockstar perfetta. Ma io non mi drogo, duqnue sono fuori dal target”.

L’affermazione scatenò l’indignazione di Vasco, che tacciò il rivale “di cattivo gusto” in quel momento di lutto per la morte di Riva (“Mi è morto un amico e invece del silenzio c’è chi specula lanciando messaggi moralizzatori”). E proprio attorno al presunto perbenismo di Ligabue si scatenò la protesta dei fan del Blasco.

Da quel momento, ogni concerto di Vasco Rossi è accompagnato da striscioni contro Ligabue e fischi ogniqualvolta il cantante di Correggio è nominato. E nemmeno Vasco si è trattenuto dall’ironizzare sul collega.

Da parte sua, i maligni ritengono che una delle ultime canzoni di Ligabue, Caro il mio Francesco, contenga una dedica al vetriolo a Vasco: suddividendo i cantanti in “bravi artisti, furbacchioni e topi”, Ligabue farebbe riferimento proprio a Vasco, etichettandolo come “topo”.

Ad aprile 2011 Vasco uscì nuovamente allo scoperto, con un post su Facebook: ”Caro Liga –quando avrai scritto anche tu quasi duecento canzoni e avrai pubblicato 16 album inediti potrai essere messo sul mio stesso piano. Devi mangiare ancora un po’ di polenta prima di poterti confrontare con me”. I portavoce del Blasco si affrettarono a smentire che l’autore del post fosse proprio il cantante, ma i dubbi (soprattutto nell’entourage del Liga) sono rimasti.

Dopo qualche mese, a luglio, su Youtube compare un video di un brano inedito, in cui una canzone di Ligabue viene cambiata con versi chiaramente dissacratori nei confronti di Vasco. E il dibattito è aperto: quello che canta è proprio il Liga o si tratta di un falso? La saga continua.