VIDEO YouTube. Katherine Chappell sbranata dal leone: ecco come è successo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Giugno 2015 12:32 | Ultimo aggiornamento: 9 Giugno 2015 12:34
VIDEO YouTube. Katherine Chappell sbranata dal leone: ecco come è successo

VIDEO YouTube. Katherine Chappell sbranata dal leone: ecco come è successo

ROMA – Un finestrino aperto dell’auto che percorre il safari nel Lion Park di Johannesburg, in Sudafrica. Aperto nonostante il divieto, per il pericolo di girare tra leoni nel loro habitat. Una leonessa che si avvicina e rapida irrompe proprio da quel finestrino, azzannando una donna al collo. Katherine Chappell, editor di Game of Thrones, è morta all’istante sbranata da un leone durante il safari.

Ben Govender, turista che ha assistito alla scena e scattato le immagini che mostrano l’attacco del leone, ha raccontato quei momenti, scrive Fulvia Leopardi sul Fatto quotidiano:

“Il Suv davanti al nostro si è fermato vicino ad una coppia di leoni, e guidatore e passeggero hanno abbassato il finestrino per fare delle foto: il leone non è sembrato molto interessato, e lì per lì neanche la leonessa si è mostrata infastidita. Poi, dopo essersi alzata molto lentamente, si è stirata e, senza nessun preavviso, ha messo le zampe sul finestrino dell’auto.

All’inizio sembrava un bellissimo scatto, quello di un leone ‘affacciato’ al finestrino, il momento in cui un essere umano è faccia a faccia con uno dei più feroci animali della terra: ma nel giro di pochi secondi, abbiamo visto il conducente che si sporgeva sul sedile del passeggero e che prendeva a pugni la leonessa, ma questa era troppo potente. È stato tutto molto veloce ed è finito nel giro di un paio di minuti, tutto quello che abbiamo potuto fare è stato suonare il clacson per chiedere aiuto”.

La Chappell era la editor di Game of Thrones, ma aveva lavorato anche agli effetti speciali di altre produzioni hollywoodiane, da Captain America: Winter Soldier e Godzilla a In the Heart of the Sea, film di Ron Howard in uscita a breve. Anche un’altra persona è rimasta ferita, scrive la Leopardi:

“A rimanere ferito nell’attacco della leonessa anche Pierre Potgieter, sessantaseienne guida turistica (esterna al parco) colpito da infarto nel tentativo di salvare la vittima: per la cronaca, l’uomo ha smentito di aver aperto il finestrino, e ha dato la colpa della morte di Chappell anche al ritardo con cui sono arrivati soccorritori. Stando alle altre testimonianze, però, non c’era poi molto che ambulanza e paramedici avrebbero potuto fare per salvare la Chappell”.