Febbre, Egitto/ Mattanza suini acuisce tensioni tra musulmani e cristiani copti, ”grave sbaglio” per l’Onu

Pubblicato il 1 Maggio 2009 17:44 | Ultimo aggiornamento: 1 Maggio 2009 17:44

La decisione del governo egiziano di abbattere tutti i maiali del Paese come misura preventiva contro l’influenza suina è stata definita ”un grave sbaglio” dalle Nazioni Unite e rischia di acuire le già forti tensioni tra la stragrande maggioranza musulmana e la piccola minoranza di cristiani copti, molti dei quali sono poveri allevatori di suini, a quanto scrive il New York Times.

La religione islamica vieta il consumo di maiale, mentre quella dei cristiani copti no. E costoro hanno già accusato il governo di aver ordinato la mattanza allo scopo di danneggiarli economicamente.

Tra l’altro, in Egitto non si è verificato nessun caso di sospetto contagio, e il vice-direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanita (Oms), Keiji Fukuda, ha ripetutamente sottolineato che non esistono prove secondo cui l’influenza si prende dai suini, ma si trasmette tra gli esseri umani.

Non è ancora chiaro se il governo del Cairo ricompenserà gli allevatori cristiani per le loro perdite. Il ministro della Salute si era in un primo momento detto favorevole, ma dopo aver incontrato opposizione in parlamento sembra aver fatto marcia indietro.