Angela Merkel spiata, Edward Snowden potrebbe testimoniare

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Novembre 2013 15:37 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2013 15:37

Edward Snowden blocato a l'aeroporto di MoscaBERLINO – Edward Snowden, la ‘talpa’ del Datagate, potrebbe testimoniare davanti alla giustizia tedesca nel caso dello spionaggio americano sul cellulare di Angela Merkel.

Snowden non potrebbe essere fisicamente presente in un tribunale tedesco perché così perderebbe il suo status di rifugiato in Russia, spiega una fonte russa, ma potrebbe rispondere alle domande di Berlino per iscritto oppure incontrare i pm tedeschi a Mosca. Ma non è detto che andrà così: a quanto pare Snowden potrebbe testimoniare direttamente in Germania se il governo gli garantisse un salvacondotto.

Giovedì sera il deputato dei Verdi tedeschi Hans-Christian Stroebele ha rivelato di aver incontrato l’ex consulente della Nsa nella capitale russa e di aver da lui ricevuto una lettera indirizzata al governo e alla procura tedesca. Il deputato, che fa parte della commissione del Bundestag per i servizi di intelligence, ha già anticipato che secondo lui Snowden “sa molte cose” sull’intercettazione del cellulare della Merkel.

Il ministro degli Interni tedesco Hans-Peter Friedrich si è detto aperto ad ascoltare la ‘talpa’ del Datagate, Edward Snowden: “Troveremo il modo se il signor Snowden è pronto a parlare con le autorità tedesche”, ha detto. Se vuole fornire informazioni “le accogliamo volentieri”, ha aggiunto.

Snowden però non vorrebbe testimoniare davanti a rappresentanti tedeschi su suolo russo, secondo quanto indicato successivamente da Stroebele dopo l’incontro con Snowden a Mosca. A testimoniare “su suolo russo ha forti riserve per ragioni che ora non posso e voglio spiegare”, ha detto Stroebele. Il deputato verde ha precisato a una conferenza stampa di avere garantito a Snowden che parte del loro colloquio, durato oltre tre ore, resterà segreto, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti della sua sicurezza.

Queste informazioni, ha detto rispondendo a una domanda, non le riferirebbe neppure alla cancelliera Angela Merkel se glielo chiedesse. Snowden sarebbe aperto invece ad altre varianti, ad esempio “a venire in Germania” a patto però che gli venisse garantito di poter rimanere in sicurezza nel Paese o in un altro Stato affine. Una possibilità sarebbe, ha spiegato Stroebele, garantirgli un “salvacondotto” tedesco: “Se questo verrà chiarito e organizzato sarebbe pronto a venire”. Gli Stati Uniti, che lo ricercano come traditore, hanno già preventivamente presentato una richiesta di estradizione a Berlino.