Germanwings, passeggeri urlavano: solo all’ultimo hanno capito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 13:21 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 13:22
Germanwings, passeggeri urlavano: solo all'ultimo hanno capito

Andreas Lubitz, il copilota

ROMA – Urlavano. Erano lucidi, non svenuti. Ed hanno capito solo all’ultimo cosa stava per succedere. Lo dice il procuratore di Marsiglia che indaga sulla sorte del volo Germanwings precipitato sulle Alpi francesi, a quanto pare per l’azione deliberata del copilota, Andreas Lubitz.

E’ stato lui a programmare, una volta rimasto solo in cabina, la discesa controllata dell’aereo. Nessun calo brusco di quota, che avrebbe allarmato i computer di bordo programmati per riportare alla giusta quota il velivolo in questi casi. No, una discesa controllata e “dolce”. Cosa che non ha provocato un brusco calo di pressione. Morale: i passeggeri erano assolutamente coscienti, tanto che non si sono accorti di cosa stava succedendo finché non hanno visto la montagna davanti a loro. Delle urla parla il procuratore, evidentemente dopo aver ascoltato il contenuto della scatola nera.

“Le grida si sentono solo poco prima” dell’impatto, ha insistito il procuratore, la morte è stata istantanea perché al momento dell’impatto con la montagna l’aereo si è disintegrato.