Pachistana in Germania, sesso pre-nozze: uccisa da genitori

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Dicembre 2015 9:12 | Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre 2015 9:12
Pachistana in Germania, sesso pre-nozze: uccisa da genitori

(Foto d’archivio)

BERLINO – Strangolata dai propri genitori perché aveva fatto sesso prima del matrimonio. E’ morta così Lareeb Khan, diciannove anni, tedesca di origine pachistana. Come nel caso di Hina, l’italiana di origine pachistana ammazzata dal padre perché vestiva all’occidentale, anche Larebb aveva l’unica colpa di aver trasgredito le norme della setta islamica a cui la sua famiglia apparteneva, quella degli Ahmadiyya. Una setta che, sulla carta, predica il dialogo, la pace, la fratellanza universale e la sottomissione alla volontà di Dio.

Ma la famiglia Khan, che pure vive in Germania da vent’anni, non ha potuto sopportare quello che la figlia aveva fatto. Soprattutto quando ha scoperto, racconta Tonia Mastrobuoni sulla Stampa, che la giovane Lareeb aveva rubato dei preservativi.

Se gli altri membri della setta avessero saputo tutto questo, i coniugi Khan sarebbero stati espulsi. Così hanno deciso di uccidere la figlia. E’ stato il padre a strangolarla nel sonno, con la complicità della moglie. Adesso entrambi sono stati condannati all’ergastolo. Spiega Mastrobuoni:

Sarebbe un “passo indietro per la nostra “società progredita” se un furto di preservativi venisse riconosciuto come attenuante per un omicidio, ha sentenziato il giudice tedesco. Aggiungendo, tuttavia, che va riconosciuta la difficoltà della famiglia vivere “in una società parallela” come quella di Ahmadyyia, con un sistema di valori completamente diverso. Che non può essere considerato certo un aggravante, ma neanche un attentuante, come ha tentato di dimostrare la difesa. Che ha immediatamante fatto sapere che correrà in appello.