Parigi: un uomo armato sequestra due dipendenti di una sede Bmw, poi si arrende

Pubblicato il 8 Novembre 2010 15:26 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2010 16:27

Alcune persone sono trattenute come ostaggio da un sequestratore in una sede della Bmw alle porte di Parigi. L’uomo si è poi arreso. L’episodio si è verificato nella sede sociale francese del costruttore automobilistico tedesco a Montigny-Le-Bretonneux, nelle Yvelines, alle porte della capitale francese.

Il sequestratore era armato, gli ostaggi erano una centralinista e un venditore. Secondo la radio Europe 1, si tratterebbe di un ex dipendente armato di un fucile a pompa. L’uomo avrebbe sparato in aria, senza fare feriti, e avrebbe anche cercato di incendiare i locali.

L’uomo, secondo il resoconto della polizia, si è arreso agli uomini dei reparti speciali senza fare alcuna resistenza.

Il sequestro era cominciato ad inizio pomeriggio a Montigny-le-Bretonneux. Stando a Remi Andreassian, un dipendente della Bmw che ha fornito ai media la sua testimonianza dal vivo, si è trattato ”di una lite per motivi commerciali poi degenerata”.

I presenti hanno subito ricordato che l’uomo era stato autore, anni fa, di un falso allarme bomba sempre nei locali della Bmw. Secondo Patrick Lucas, responsabile della comunicazione di Bmw France, l’uomo ”ha cominciato a sparare nell’ingresso dei locali per mettere paura” e il personale presente ha immediatamente evacuato la sede spontaneamente, senza alcun incidente.