Dopo lo scandalo pedofilia crolla la fiducia nella Chiesa

Pubblicato il 17 maggio 2010 10:10 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 10:13

Benedetto XVI

Domenica la messa in piazza San Pietro ha visto una folla di 150mila fedeli manifestare il loro sostegno e la loro solidarietà al Papa nonostante le vicende sulla pedofilia che hanno colpito la Chiesa. Ma i dati rivelano che la fiducia nel Pontefice è crollata ai livelli minimi dell’ultimo decennio.

Il sondaggio di Demos riportato da Repubblica attesta un meno 7 per cento per Benedetto XVI, e un meno 3 per cento per la Chiesa in generale nell’ultimo anno.

Del resto gli scandali che hanno travolto l’istituzione negli ultimi mesi sono stati tanti: in settembre le dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo, dopo le accuse, che poi si sono rivelate infondate, del direttore del giornale Vittorio Feltri. Poi c’è sttao lo scandalo pedofilia, con le rivelazioni dei casi in Irlanda, Stati Uniti, Germania, Belgio, Brasile e Italia, e con le conseguenti dimissioni di tanti sacerdoti e vescovi coinvolti direttamente o indirettamente.

Sugli scandali pedofilia, più del 61 per cento degli italiani crede che la Chiesa abbia cercato di minimizzare o nascondere.

La vicenda degli abusi sui minori ha anche riaperto il dibattito sul celibato dei preti, ed ora, dicono i dati di Demos, più del 40 oer cento degli italiani si dichiarano favorevoli alla possibilità per i religiosi di sposarsi.

Di certo il favore verso Benedetto XVI è minore di quello per Giovanni Paolo II: il Papa polacco nell’ultimo anno di pontificato era apprezzato dal 77,2 per cento di italiani, mentre il picco raggiunto dal suo successore tedesco è stato del 55,5 per cento nel 2008: ben al di sopra, comunque, del 46,6 del 2010.

Anche i dati complessivi parlano di un calo profondo della fiducia nel Vaticano: solo il 47 per cento ritiene che la Chiesa sia ancora un’istituzione credibile. Solo l’anno scorso a crederlo era il 50, 4 per cento degli italiani.