Sciatore scomparso nel 1954 sul Cervino, identificato grazie al Dna e ai social

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 luglio 2018 10:40 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2018 10:40
Sciatore scomparso nel 1954 sul Cervino, identificato grazie al Dna e ai social

Sciatore scomparso nel 1954 sul Cervino, identificato grazie al Dna e ai social

ROMA – Un giallo durato sessantaquattro anni, risolto grazie a Dna e social network. È infatti grazie a un post pubblicato sui profili social della Polizia di Stato, che i resti di uno sciatore francese, scomparso nel 1954 sul Cervino, sono stati identificati. Si chiamava Henri Joseph Leonce Le Masne, francese di 35 anni. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Identificato con il test del Dna. Sua nipote Emma che vive a Parigi ha risposto all’appello su Facebook della polizia italiana.

L’attività di indagine tecnico- scientifica era iniziata 13 anni prima, il 22 luglio 2005, quando in località Cime Bianche della Valtournanche (Aosta), a quota 3100 metri, il ghiacciaio restituiva i resti umani (unitamente a indumenti e accessori vari) presumibilmente appartenenti a uno sciatore.

Poiché le indagini svolte non avevano consentito l’identificazione dei resti dello sciatore, la Procura di Aosta aveva disposto la diramazione dei contenuti dell’indagine attraverso i mass media locali e la pagina Facebook della Questura di Aosta, con la richiesta di darne la più ampia diffusione anche in Svizzera e in Francia.

Il 29 giugno l’appello è stato postato anche sulla pagina Facebook della Polizia di Stato Agente Lisa, con l’invito a rivolgersi alla polizia per “dare un volto e un nome allo sciatore ritrovato nel 2005 a 3.100 metri di altezza sul Cervino in Valle D’Aosta”.

Ed è proprio grazie al post che le indagini hanno finalmente una svolta poiché, tra i commenti del post, ne appare uno di particolare interesse, di tale Emma Nassem: “Chi devo contattare? Probabilmente conosco questa persona. Penso di conoscere questa persona. Mio zio morì sciando sul Cervino nel 1954 in un giorno con un forte temporale”. Quindi il test del Dna che ha confermato il legame tra i due.