U boot 78. Recuperato nel Mare del Nord sottomarino tedesco affondato nel 1918

di Francesca Cavaliere
Pubblicato il 25 Maggio 2015 7:31 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2015 16:27
Il relitto del sommergibile tedesco posamine della prima guerra mondiale U-78 da un'immagine sonar subacquea

Il relitto di U-78, il sommergibile tedesco posamine della prima guerra mondiale trovato nel Mare del Nord in un’immagine sonar subacquea

LEMVIG (DANIMARCA) – Per quasi 100 anni un sommergibile tedesco impiegato dalla Marina Imperiale nella prima guerra mondiale, il posamine U-78, è rimasto sul fondale del mare del Nord, considerato ormai come perduto, ma nei giorni scorsi il sub danese Gert Normann Andersen ha scoperto il suo relitto al largo delle coste della Danimarca. Altri U boot scomparvero in quel gelido mare durante la grande guerra, ma tutti o quasi sono stati localizzati in questi anni:

“Era probabilmente l’ultimo della zona che ancora non trovavamo”, ha detto Gert Normann Andersen al giornale danese “Lemvig Folkeblad”.

Dopo 13 missioni nel Mare del Nord e davanti alla isole britanniche, il 27 ottobre 1918, pochi giorni prima della fine della guerra, il sommergibile U-78 fu affondato dal sommergibile britannico G2. Si suppone fosse in fase di rientro a casa.  Nello scafo rimasero prigionieri, si inabissarono e morirono tutti i 40 uomini che erano a bordo.

Il sommergibile U-78 era stato varato nel 1916 nel cantiere navale Vulkan di Amburgo. Aveva 38 mine in dotazione. Come riporta il giornale tedesco Die Welt,  durante le operazioni di guerra avrebbe affondato 16 navi mercantili e una nave da guerra. I resti del relitto che sono stati ripescati saranno esposti in Danimarca in un nuovo museo che si trova nel villaggio di Thyborøn nello Jutland a partire dalla estate 2015.